venerdì 19 agosto 2011

Tagli ai vitalizi, sei parlamentari fanno ricorso


Ho appena appreso una notizia che mi ha lasciato perplesso. Sei parlamentari hanno presentato ricorso alla Corte dei conti contro il taglio della doppia indennità, ossia la possibilità di sommare al già ricco stipendio di parlamentari nazionali, i vitalizi (tra i tremila e seimila euro) maturati nel corso della loro attività di deputati regionali.

Ecco i nomi dei sei parlamentari che vi invitiamo a diffondere a futura memoria elettorale: Calogero Mannino (Gruppo Misto), Alessandro Pagano (Pdl), Sebastiano Burgaretta (Pdl), Giuseppe Firrarello detto Pino (Pdl), Salvo Fleres (Forza del Sud), Vladimiro Crisafulli (Pd)

sabato 13 agosto 2011

Le 36 province che verranno soppresse


L'elenco delle 36 province che verranno soppresse dalla manovra. Tutte al di sotto dei 300.000 abitanti.

Ascoli Piceno: 214.068 (Pdl)
Asti: 221.687 (Pdl)
Belluno: 213.474 (Lega)
Benevento: 287.874 (Pd)
Biella: 185.768 (Lega)
Caltanissetta: 271.729 (Mpa)
Campobasso: 231.086 (Pdl)
Carbonia-Iglesias: 129.840 (Pd)
Crotone: 174.605 (Pdl)
Enna:172.485 (Pdl)
Fermo:177.914 (Pd)
Gorizia:142.407 (Pd)
Grosseto:228.157 (Pd)
Imperia:222.648 (Pdl)
Isernia:88.694 (Pdl)
La Spezia:223.516 (Pd)
Lodi:227.655 (Lega)
Massa Carrara: 203.901 (Pd)
Matera:203.726 (Pd)
Medio Campidano:102.409 (Pd)
Nuoro:160.677 (Pd)
Ogliastra:57.965 (Pd)
Olbia Tempio: 157.859 (Pdl)
Oristano: 166.244 (Pdl)
Pistoia: 293.061 (Pd)
Prato: 249.775 (Pd)
Rieti: 160.467 (Pd)
Rovigo: 247.884 (Pd)
Savona: 287.906 (Pdl)
Siena: 272.638 (Pd)
Sondrio: 183.169 (Lega)
Terni: 234.665 (Pd)
Trieste: 236.556 (Pd)
Verbano-Cusio-Ossola: 163.247 (Pdl)
Vercelli: 179.562 (Pdl)
Vibo Valentia: 166.560 (Pd)

I punti principali della manovra da 45,5 Miliardi

Ecco gli interventi messi in atto dal governo che conta di racimolare 45,5 miliardi di euro (20 nel 2012 e 25,5 nel 2013) per non finire definitivamente nel baratro.

INTERVENTI SU GIOCHI, ACCISE E TABACCHI: Nella manovra appena varata ci sono interventi sui giochi, sulle accise e sui tabacchi.

ROBIN HOOD TAX SETTORE ENERGETICO: Nella manovra c'e' anche una ''Robin Hood tax per il settore energetico''.

AUTONOMI: Aumento della quota Irpef per gli autonomi, a partire dall'attuale 41% per i redditi oltre i 55.000 euro.

TREDICESIME: I dipendenti delle amministrazioni pubbliche che non rispettano gli obiettivi di riduzione della spesa potrebbero perdere il pagamento della tredicesima mensilità.

TFR: Pagamento con due anni di ritardo dell'indennità di buonuscita dei lavoratori pubblici.

PROVINCE: Dalle prossime elezioni è prevista la soppressione delle Provincie sotto i 300.000 abitanti, fusione dei Comuni sotto i mille abitanti, con sindaco anche assessore, e la riduzione dei componenti i Consigli regionali.

PONTI: Nel decreto e' previsto ''un accorpamento sulla domenica della festitivita' laiche sul modello europeo''. Lo ha detto il ministro dell'Economia Giulio Tremonti, nel corso della conferenza stampa a Palazzo Chigi, aggiungendo che questo potra' ''dare effetti sul Pil''.

SCONTRINI: Tracciabilità di tutte le transazioni superiori ai 2.500 euro con comunicazione all'Agenzia delle entrate delle operazioni per le quali è prevista l'applicazione dell'Iva. E' inoltre previsto l'inasprimento delle sanzioni, fino alla sospensione dell'attività, per la mancata emissione di fatture o scontrini fiscali. RImodulazione degli studi di settore

PENSIONI ANZIANITA': Sono previsti interventi disincentivanti per le pensioni di anzianità, con anticipo al 2012 del requisito di 97 anni tra età anagrafica e anni di contribuzione.

CONTRIBUTO SOLIDARIETA': Viene esteso ai dipendenti privati la misura già in vigore per i dipendenti pubblici e per i pensionati: prelievo del 5% della parte di reddito eccedente i 90.000 euro e del 10% della parte eccedente i 150.000. La misura sara' applicata per due anni.

TASSA REDDITO RADDOPPIA PER PARLAMENTARI: Giro di vite sui redditi dei parlamentari: è previsto un "contributo di solidarietà" anche per deputati e senatori pari al 10% per i redditi superiori ai 90 mila euro ma inferiori a 150 mila, e del 20% per quelli superiori a 150 mila euro. Esattamente il doppio di quanto previsto per i dipendenti pubblici e privati. Inoltre, per i dipendenti 'normali' il contributo è deducibile, mentre per gli 'onorevoli' non lo sarà. Infine, viene ridotta del 50% l'indennità per il parlamentare che ha un reddito uguale alla stessa indennità.

MINISTERI: Previsto un taglio di 6 miliardi di euro nel 2012 e 2,5 nel 2013.

ENTI LOCALI: Verranno ridotti 6 miliardi di trasferimenti nel 2012 e 3,5 nel 2013. Per le regioni il peso della riduzione dei fondi è pari a 1 miliardo di euro. La sanità non verrà toccata.

PERDITE: Riduzione per le società al 62,5% della possibilità di abbattimento delle perdite.

SERVIZI PUBBLICI LOCALI: Si punta alla liberalizzazione e verranno incentivate le privatizzazioni.

RENDITE AL 20%: La misura vale circa 2 miliardi di euro. Esclusi i titoli di Stato che restano tassati al 12,5%.

FONDI FAS: Saranno anticipate di un anno le riduzioni del Fas, il Fondo per le aree sottoutilizzate.

STOP A DOPPI INCARICHI ELETTIVI: Stop ai doppi incarichi per chi è stato eletto. E' una delle ipotesi emerse nel corso del Consiglio dei ministri che, secondo quanto riferito all'Ansa da fonti governative, sta valutando l'incompatibilità dell'incarico parlamentare con altre cariche elettive.

50 MILA POLTRONE IN MENO IN ENTI LOCALI: Un taglio di oltre 50mila poltrone tra province, regioni e comuni. E' la stima che l'Esecutivo, secondo fonti governative, ha fatto del giro di vite sugli enti locali quando tutte le misure del pacchetto anti-crisi saranno applicate.

venerdì 12 agosto 2011

Il menu del Senato


In rete (e a quanto pare sembra che non sia uno scherzo) sta girando il menu del Senato. I prezzi sono davvero modici. Alla faccia nostra!

L'autorevolezza dilaga

Dopo il ristorante di Vienna ed il bar-karaoke nel pieno centro di Londra, è il turno della pizzeria "Casanova" di Friburgo, in Germania. La foto me la manda Diana - che ringrazio - "Migranten aus Notwehr", migrante per legittima difesa, costretta a lasciare l'Italia con il suo bel dottorato per mancanza di opportunità. Circondata dallo stupore di amici, colleghi e professori, mi scrive: "Posso dire che il mio capo ogni tanto chiede: "ma cosa succede in Italia?" ed io gli racconto le ultime novità ... mi sento come Piero Angela quando a Quark racconta nel dettaglio il corteggiamento dei fenicotteri rosa". Ecco la foto, sempre per quella storia dell'autorevolezza.


[Clicca per ingrandire - qui le altre puntate della rubrica -
continuate con le segnalazioni, grazie a tutti]

_________________

P.s.: a Friburgo sono molti gli italiani che prendono le distanze da B., e ci tengono a farlo vedere ... (clicca per ingrandire)


Fonte: Non leggere questo Blog!

Tranquilli ragazzi, ci pensa Brunetta


Prima pagina de 'Il Giornale' di mercoledì 10 agosto

domenica 7 agosto 2011

martedì 2 agosto 2011

Bologna, 2 agosto 1980. La più grande strage italiana di terrorismo

Alle 10.25 del 2 agosto 1980, trentuno anni fa, una valigia lasciata nella sala d’aspetto di seconda classe, contenente 20 chili di esplosivo militare militare gelatinoso, esplode sbriciolando la sala d’aspetto, sfondando quella di prima classe, due vagoni del treno Ancona-Basilea sventrati come il ristorante. In pochi secondi 85 morti e 205 feriti di cui 70 con invalidità permanente. La più grande strage italiana di terrorismo.

In trent’anni sono stati condannati due manovali neo-fascisti Francesca Mambro e Giusva Fioravanti ma non conosciamo ancora i mandanti e i complici che lavorarono a un gigantesco depistaggio che non è ancora finito.

La strage di Bologna parla così alla nostra memoria e noi dobbiamo ricordarlo se crediamo alla nostra costituzione e agli uomini e donne migliori della repubblica.

lunedì 1 agosto 2011

'Il Giornale' contro D'Avanzo

Se ne è andato, qualche giorno fa, Giuseppe D’Avanzo. Giornalista di tutto rispetto, le sue inchieste hanno quasi segnato un nuovo modo di fare giornalismo. Ebbe la grande idea di porre quelle famose dieci domande a Berlusconi.









Il titolo e i commenti apparsi sul sito de 'Il Giornale' nei suoi confronti sono agghiaccianti. Questo è il titolo: "Muore D’Avanzo, la penna che odiava il Cav"


Ed ecco alcuni commenti dei lettori: