giovedì 1 gennaio 2015

Buon Anno


Auguro a tutti i lettori, assidui o frequentatori, e a tutti i blog amici di trascorrere un sereno e felice Anno Nuovo


Andrea De Luca

mercoledì 31 dicembre 2014

Perchè non scorderemo il 2014


Il 2014 è stato un anno pieno di fatti ed eventi significativi. Ecco alcuni dei più importanti, suddivisi per mesi.

GENNAIO


  • La Grecia assume la presidenza di turno del consiglio dell'Unione europea.
  • La Lettonia adotta l'euro come moneta corrente e Andorra inizia a coniare monete euro proprie. Contestualmente, cambiano facciata nazionale alle proprie monete Belgio, Città del Vaticano e Paesi Bassi.
  • Freddo record negli Stati Uniti d'America e nel sud del Canada, con temperature scese fino ai -53 °C nello stato del Montana
  • In Egitto si svolge il referendum per l'approvazione della nuova costituzione a quasi tre anni dalla precedente consultazione: viene votata favorevolmente da oltre il 90%. Il referendum vede la partecipazione del 38,5% dell'elettorato.
  • La Fiat S.p.A. acquisisce il restante 41,5% delle azioni del Gruppo Chrysler, detenendo così il totale controllo dell'azienda statunitense e divenendo il settimo gruppo automobilistico più importante al mondo.
  • Si tiene a Montreux la Conferenza di pace Ginevra 2, voluta dall'Onu per cercare un'intesa politica alla crisi siriana.

FEBBRAIO

  • Il Belgio diventa il primo stato al mondo a legalizzare l'eutanasia senza alcun limite d'età.
  • Il Presidente del Consiglio italiano, Enrico Letta, rassegna le dimissioni nelle mani del Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano.
  • In Ucraina viene liberata dopo due anni e mezzo di prigionia l'ex primo ministro Julija Tymoshenko, leader della cosiddetta Rivoluzione Arancione.
  • Matteo Renzi assume l'incarico di presidente del Consiglio dei ministri della Repubblica Italiana.
  • La Russia invade militarmente la Penisola di Crimea, regione autonoma dell'Ucraina.

MARZO

  • Il volo Malaysia Airlines 370 scompare durante un volo verso Pechino con a bordo 239 persone.
  • Elezioni politiche in Corea del Nord. Kim Jong-un, unico candidato in lista, viene eletto dai deputati con il 100% dei voti.
  • In seguito al referendum del 16 marzo, la Crimea viene annessa alla Russia con il 96,6% di voti a favore.
  • Il Regno Unito, gli Stati Uniti, l'Italia, la Germania, la Francia, il Giappone e il Canada, durante una riunione straordinaria, decidono di sospendere la Russia dal G8.

APRILE

  • Elezioni presidenziali in Afghanistan.
  • Elezioni parlamentari in India: con più di 815 milioni di persone chiamate a votare sono le più grandi elezioni nella storia della democrazia mondiale.
  • A Maiduguri, in Nigeria, un commando armato di Boko Haram rapisce 276 studentesse prevalentemente di religione cristiana che si trovavano in un istituto d'istruzione secondaria.
  • Il naufragio del Sewol a 20 km dalla costa mentre era in rotta da Incheon a Jeju provoca la morte di 87 persone sui 476 a bordo: 215 risultano ancora dispersi.
  • Piazza San Pietro: canonizzazione di Giovanni XXIII e di Giovanni Paolo II.
  • Elezioni presidenziali in Iraq.

MAGGIO

  • Ucraina: ad Odessa sostenitori del Governo di Kiev appiccano un incendio alla sede dell'Unione dei Sindacati. Muoiono 30 rifugiati filorussi. Il governo russo chiede all'Ucraina e agli alleati occidentali di assumersi le responsabilità dell'accaduto.
  • La Danimarca ospita la 59ª edizione dell'Eurovision Song Contest.
  • Elezioni generali in Sudafrica: Jacob Zuma confermato Presidente della Repubblica.
  • Libia: il generale Khalifa Haftar attua un colpo di Stato bombardando Bengasi ed occupando Tripoli. Il Parlamento viene dichiarato sciolto, mentre le forze armate e le milizie islamiste si scontrano.
  • Thailandia: colpo di Stato dell'Esercito, il 12º nel Paese dopo l'istituzione della monarchia costituzionale nel 1932.
  • Elezioni europee.
  • Elezioni presidenziali in Ucraina: Petro Oleksijovyč Porošenko viene eletto presidente.
  • Elezioni presidenziali in Lituania: confermata presidente Dalia Grybauskaitė.
  • Elezioni presidenziali in Colombia: confermato presidente Juan Manuel Santos.

GIUGNO

  • Spagna: Il premier Mariano Rajoy annuncia l'imminente abdicazione del re Juan Carlos a favore del figlio Felipe.
  • Elezioni presidenziali in Siria: confermato al potere Bashar al-Assad con l'88% dei voti nonostante il paese sia ancora sconvolto dalla guerra civile.
  • Lo spagnolo Rafael Nadal vince il suo nono titolo del Roland Garros (record assoluto) battendo Novak Djokovic in 4 set, diventando il secondo tennista (a pari merito con Pete Sampras) della storia più vittorioso nei tornei dello slam (14).
  • Felipe di Borbone viene incoronato Re di Spagna con il nome di Felipe VI
  • Iraq: viene fondato il Califfato della Siria e del Levante, con califfo Abu Bakr al-Baghdadi. Il portavoce del gruppo islamico ISIS proclama la sovranità su Siria, Iraq, Giordania, Palestina, Libano, Kuwait, Cipro e la Cilicia.

LUGLIO

  • L'Italia assume la presidenza di turno del consiglio dell'Unione europea.
  • Elezioni presidenziali in Indonesia.
  • La Germania conquista il suo quarto titolo mondiale di calcio, il primo dalla sua riunificazione.
  • Il Volo Malaysia Airlines 17 con a bordo 298 persone viene abbattuto da un missile mentre sorvolava il confine tra Ucraina e Russia. È il settimo incidente aereo più grave della storia
  • Palestina: Alle ore 21.15, il premier israeliano Benjamin Netanyahu ordina alle proprie truppe d'invadere il territorio della Striscia di Gaza. Si scatena una vera e propria guerriglia urbana: 28 morti, di cui uno solo israeliano.
  • La Costa Concordia lascia l'Isola del Giglio, dopo un naufragio ed un'operazione di recupero durato 2 anni e mezzo. Arriverà al porto di Genova tre giorni più tardi.
  • Missili su Gaza, uno colpisce una scuola Onu, ma il presidente di Israele nega.

AGOSTO

  • Libia: la Brigata Ansar al Sharia, milizia radicale islamica, proclama la fondazione di un emirato islamico a Bengasi. Il generale Haftar si ritira in Egitto.
  • Elezioni presidenziali in Turchia: confermato presidente Recep Tayyip Erdoğan con il 51,79% delle preferenze. Ahmet Davutoğlu sarà nominato primo ministro 18 giorni dopo.
  • Lesotho: il ministro dello Sport denuncia un golpe militare e dichiara che sia lui sia il premier siano stati costretti a fuggire. L'esercito smentisce la notizia e afferma la sua fedeltà al governo democraticamente eletto.

SETTEMBRE

  • La Scozia tiene un referendum per l'indipendenza dal Regno Unito, con la vittoria del "No" all'indipendenza con il 55% dei voti.
  • Nei paesi dell'Eurozona entra in circolazione la nuova banconota da €10 della "Serie Europa". 

OTTOBRE

  • Elezioni presidenziali in Brasile: si andrà al ballottaggio il 26 ottobre tra Dilma Rousseff e Aécio Neves.
  • Elezioni politiche e presidenziali in Bolivia.
  • Vertice ASEM a Milano
  • Città del Vaticano: Cerimonia di beatificazione di Papa Paolo VI.
  • Elezioni politiche in Ucraina: Arseniy Yatsenyuk viene eletto primo ministro con il 21,82% delle preferenze. 
  • Elezioni politiche e presidenziali in Uruguay: si andrà al ballottaggio il 30 novembre tra Tabaré Vázquez e Luis Alberto Lacalle Pou.
  • Ballottaggio elezioni presidenziali in Brasile: Dilma Rousseff confermata presidente con il 51,64% delle preferenze.
  • Colpo di Stato in Burkina Faso: i militari occupano e incendiano il Parlamento cacciando il presidente Blaise Compaoré al potere da 27 anni.

NOVEMBRE

  • Malta ospita la 12ª edizione degli Junior Eurovision Song Contest.
  • La prima donna italiana astronauta, Samantha Cristoforetti, inizia il viaggio verso lo spazio.
  • Lo Zibibbo di Pantelleria è stato inserito tra i patrimoni dell'Umanità dell'Unesco.

DICEMBRE

  • I leader delle grandi religioni del mondo riuniti in Vaticano firmano l'accordo comune per la lotta alle grandi schiavitù moderne.
  • Strage di Peshawar: 130 minori vengono assassinati in una scuola militare di Peshawar, in Pakistan, da talebani pakistani.
  • Il presidente degli Stati Uniti Barack Obama e quello cubano Raul Castro annunciano l'intenzione di porre fine all'embargo contro Cuba degli Usa dopo 55 anni; decisivo fu l'intervento di Papa Francesco.
  • Il Volo Indonesia AirAsia 8501 operato da un Airbus A320 in volo tra Surabaya e Singapore scompare dai radar con 162 persone a bordo.



Elenco tratto da Wikipedia

martedì 30 dicembre 2014

Argilio Giacomazzi, un eroe che sarà presto dimenticato


Lui è Argilio Giacomazzi, il comandante che per ultimo ha lasciato la Norman Atlantic.

Non si era appartato con una passeggera, non ha lasciato il suo posto di lavoro, ha combattuto fino alla fine. 

Per tutti questi motivi… in Italia non diverrà famoso, non terrà corsi all’università e non prenderà soldi per andare sull’Isola dei Famosi.

Vivrà, con pochi, sull’Isola dell’Onestà.

LA FOTO DI UN GRANDE ITALIANO

“Non vediamo l’ora di poterlo riabbracciare, sono momenti molto difficili per la nostra famiglia, ma sono certa che mio padre ha fatto e sta facendo tutto il possibile per mettere in salvo equipaggio e passeggeri”. E’ preoccupata ma orgogliosa di suo padre Giulia Giacomazzi, la figlia del comandante del traghetto Norman Atlantic, in fiamme nel Mare Adriatico. Argilio Giacomazzi ha 62 anni e vive alla Spezia con la moglie Paola Totaro e la figlia. La tensione per la sorte del marito è tale che la signora Paola, moglie di Argilio Giacomazzi, ha avvertito un malore. Da alcune ore il telefono dell’abitazione del comandante del traghetto Norman Atlantic, che ha preso fuoco nella notte scorsa mentre navigava tra Igoumenitsa e Ancona, non fa che trillare per avere informazioni dirette sulla vicenda che vede lo spezzino di 62 anni al comando di una nave alla deriva con 317 passeggeri ancora a bordo. Nella casa del Piano di Cadimare la preoccupazione è enorme. 
“Non parliamo con mio padre da ieri mattina, ma abbiamo fiducia nelle sue capacità. Solca i mari da 40 anni – afferma la figlia Giulia – e ha accumulato l’esperienza necessaria per gestire anche una circostanza drammatica come questa. In questo momento siamo in attesa di aggiornamenti e nel frattempo mia madre si è sentita poco bene e stiamo aspettando l’arrivo del medico”.
“E’ un capitano superiore di lungo corso, molto esperto – ha spiegato la figlia – Ho parlato con lui l’ultima volta ieri sera. L’ho sentito tranquillo, era tutto a posto. Abbiamo appreso la notizia dell’incendio dai notiziari e su internet, poi dalla società armatrice: da allora abbiamo provato a chiamarlo più volte, ma non c’è segnale. Le notizie che arrivano, purtroppo, sono molto frastagliate”.

La figlia sottolinea la serietà e l’esperienza del padre: “ho molta fiducia nelle capacità di mio padre, la speranza è che la vicenda si risolva senza gravi conseguenze. Non appena ci comunicheranno il porto dove sarà traghettata la nave, partiremo immediatamente per riabbracciarlo”. Argilio Giacomazzi avrebbe dovuto tornare a La Spezia il pomeriggio del 30 dicembre. “A questo punto non so quando lo rivedremo – ha detto alla Rai la moglie – speriamo solo che sia presto e che non succeda nulla di male”. Paola Giacomazzi, che ha parlato con il marito al telefono sabato sera, ha ricordato anche la lunga attività marittima del comandante, dagli Stati Uniti all’Artico, in quarant’anni di vita sul mare.
Il 62enne comandante anni fa fu protagonista di un soccorso: con la sua imbarcazione trainò verso il porto più vicino una nave in avaria e in balia delle onde.

Fonte: Oggi Insieme WEB Magazine

lunedì 29 dicembre 2014

Il "regalo" del governo, tasse fino al 500% per le partite IVA


Partite Iva in ginocchio e in rivolta per la legge di Stabilità. “Nei prossimi mesi vareremo un provvedimento ad hoc per i giovani professionisti, un intervento sulle partite Iva, me ne assumo la responsabilità”. Con queste parole a Rtl 102.5 il premier Matteo Renzi ha cercato di rassicurare il popolo di professionisti.

IRPEF Condizione per pagare il 15 per cento di Irpef sarà per i commercianti un guadagno annuale che non superi i 40mila euro. Per i giovani, invece, non dovrà superare i 15mila.

GIOVANI Per i giovani professionisti, la nuova legge per le partite Iva prevede il passaggio dell’imposta per i redditi minori – oggi fino a 30mila euro – dal 5 al 15 per cento per chi rientra fino a 15mila euro e fino al 35 per cento per chi invece li supera.

COSA CAMBIA Chi ha un guadagno mensile basso, comunque sforerà e dovrà rientrare nei regimi tradizionali. Confprofessioni Lazio a tal proposito ha calcolato un aumento delle imposte ai giovani professionisti intorno al 500 per cento. Per l’rea sanitaria l’aliquota toccherà il 24,58 per cento, per l’area tecnica il 22,48 per cento, per l’area giuridica del 25,11 per cento e per l’area economico-sociale il 23,77 per cento.

Fonte: TrevisoToday

Visto su Informazione Consapevole

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giovedì 25 dicembre 2014

Buon Natale


Auguro a tutti i lettori, assidui o frequentatori, e a tutti i blog amici di trascorrere un sereno e felice Natale 


Andrea De Luca

martedì 23 dicembre 2014

Ciao Joe


E' morto all'età di 70 anni il cantante Joe Cocker. Era malato da tempo. Tra i suoi più grandi successi 'With A Little Help From My Friends' e 'Unchain My Heart'.

Link: Joe Cocker (da Wikipedia)

lunedì 22 dicembre 2014

2014, Malala e il sangue degli innocenti


Questo 2014 (25° anno dalla firma della Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia) poteva essere ricordato come l’anno di una svolta epocale e dell’affermarsi di una certezza: i giovani ed i giovanissimi non sono solo il futuro ma anche il presente. Una certezza che ci arriva da est, da una delle zone ove i diritti umani sono ancora lontani dall’affermarsi: il Pakistan. Per intenderci, stiamo parlando di Malala Yousafzai, studentessa e attivista pakistana che, alla giovanissima età di 17 anni ha vinto il premio Nobel per la Pace, in seguito al suo impegno (iniziato a 12 anni) per l’affermazione dei diritti civili e del diritto all’istruzione delle donne, bandito dai talebani. Certo che è un «paradosso»: i bambini devono vivere felici, spensierati, i problemi devono restare al di fuori dell’infanzia. Invece, Malala si è ritrovata a vivere la fase di passaggio tra infanzia e adolescenza in una maniera del tutto inaspettata, a confrontarsi con un avversario pericolosissimo ( il fondamentalismo islamico ) rischiando anche di perdere la vita in seguito ad un attentato ordito nei suoi confronti. «Roba da pazzi!», verrebbe da dire. Ma la vita può essere crudele oppure solidale con te; puoi nascere e crescere in un luogo come l’Italia – dove la sottomissione della donna è roba vecchia di oltre mezzo secolo – oppure, di ritrovarti a costruire la tua vita «riconoscendo» la superiorità giuridica (e non solo) dell’uomo (ricordate Ghoncheh Ghavami ?). E quindi, o accetti passivamente il tuo destino, oppure provi a cambiarlo, consapevole che ti giocherai tutto, vita compresa.

Che Malala sia da esempio a tutti noi.

Anche perchè, i giovani non vengono tenuti estranei ai problemi dei «grandi»: bambini arruolati nell’ ISIS che compiono crimini contro l’umanità nel nome del fanatismo islamico, fanciulli uccisi dai terroristi mentre si trovano a scuola… Ecco, questa è la parte triste di questo 2014, l’esempio drammatico di una cruda verità: giovani e giovanissimi possono diventare destinatari – come vittime e/o burattini – di disegni figli della follia umana. E’ il “sangue degli innocenti”.

Dunque, non restare inermi è un dovere, una necessità.



Fonte: El Nuevo Dìa

Visto su Il Malpaese

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sabato 20 dicembre 2014

Discarica dei veleni a Bussi, tutti assolti

I pm di Pescara avevano chiesto pene da 4 a 12 anni. La scoperta della discarica più grande d'Europa, 25 ettari di rifiuti tossici, risale al 2007


Tutti assolti i 19 imputati a processo in Corte d’assise di Chieti per le discariche dei veleni della Montedison scoperte a Bussi sul Tirino (Pescara). Per il reato di avvelenamento il fatto non sussiste, mentre per il reato di disastro ambientale derubricato in disastro colposo non si è proceduto per intervenuta prescrizione: questa la sentenza emessa oggi pomeriggio dal giudice Camillo Romandini. I 19 imputati sono quasi tutti ex amministratori e vertici della Montedison: i pm del tribunale di Pescara Giuseppe Bellelli e Anna Rita Mantini avevano chiesto 18 condanne e un’assoluzione e pene da 4 a 12 anni e otto mesi. La scoperta della discarica più grande d’Europa – 25 ettari di rifiuti tossici – risale al 2007 dopo più di un anno di indagini del Corpo forestale dello Stato avviate a seguito del ritrovamento nel fiume Pescara di considerevoli quantità di clorometanoderivati.


LEGGI ANCHE L’acqua che ha avvelenato 700 mila persone in Abruzzo

LA REAZIONE – «Il disastro ce l’abbiamo, esiste, e ce lo teniamo». Queste le parole di Augusto De Sanctis attivista portavoce del Forum Acque Abruzzo tra i primi a denunciare la discarica di Bussi: «Non ci sono colpevoli pur di fronte all’acqua avvelenata e a un disastro accertato. Chiedo quindi la riapertura dei pozzi Sant’Angelo, a valle della megadiscarica, che furono chiusi nel 2007 dopo le nostre battaglie, quelli che ancora oggi inquinano, perché evidentemente non sono un reato»

Fonte: Giornalettismo