domenica 24 febbraio 2013

Fai la cosa giusta: vota

Oggi o domani dobbiamo andare a votare. Il ragionamento del tipo 'i politici sono tutti uguali' è sbagliato, in quanto è uno dei classici stereotipi affibbiati alla politica. Perchè votare? Innanzitutto votare è un diritto e un dovere civico del cittadino. Inoltre, il voto è l'unico strumento di democrazia diretta che permette al cittadino di contribuire ad una scelta importante per il paese. Chi non vota poi non dovrebbe avere nessun diritto di lamentarsi. E, non ultimo, non dimentichiamo che in passato si è lottato tanto per ottenere la democrazia. Lo stato siamo noi, i cittadini. Siamo noi a scegliere. Votare è importante

venerdì 22 febbraio 2013

Elezioni politiche 2013: ecco come votare

Votare è una procedura semplice, ma qualche informazione per come farlo correttamente è sempre utile. Come sappiamo, domenica 24 e lunedì 25 febbraio gli italiani saranno chiamati alle urne per il rinnovo di Camera e Senato. Si può votare domenica dalle ore 8 alle ore 22 e lunedì dalle ore 7 alle ore 15. Poco più di 47 milioni gli elettori chiamati alle urne. A loro vanno aggiunti gli oltre 3,5 milioni di elettori italiani residenti all'estero.

Sia per l'elezione della Camera dei deputati (Scheda rosa, 18 anni per votare) che per quella del Senato della Repubblica (Scheda gialla, 25 anni per votare) l'elettore esprime il voto tracciando un unico segno sul solo contrassegno della lista prescelta. Verrà consegnata una scheda rosa che servirà per scegliere i rappresentanti per la Camera dei Deputati (630 membri). Potranno votare per la Camera tutti i cittadini italiani che hanno compiuto i 18 anni di età. Per votare bisogna fare una sola croce sul partito che si sceglie. Con la scheda gialla si sceglieranno i componenti per il Senato Italiano (315 membri). Possono votare per il Senato tutti i cittadini italiani che abbiano compiuto i 25 anni di età. Per votare bisogna fare una croce solo sul simbolo del partito, senza indicare preferenze. Non è possibile esprimere voto di preferenza.

Votare è un diritto e un dovere civico del cittadino.

lunedì 11 febbraio 2013

Il Papa Benedetto XVI lascia il pontificato il 28 febbraio

Il Papa Benedetto XVI lascia il pontificato il 28 febbraio. Lo ha annunciato personalmente, in latino, durante il concistoro per la canonizzazione dei martiri di Otranto. Il Papa ha spiegato di sentire il peso dell'incarico di pontefice, di aver a lungo meditato su questa decisione e di averla presa per il bene della Chiesa. “Dopo aver ripetutamente esaminato la mia coscienza davanti a Dio, sono pervenuto alla certezza che le mie forze, per l’età avanzata, non sono più adatte per esercitare in modo adeguato il ministero petrino”, avrebbe detto il papa. L’impressione, però, è che non si tratti solo di una questione di età.

sabato 9 febbraio 2013

Operaio si impicca, a fianco aveva l'Art.1 della Costituzione

Una notizia drammatica giunge da Guarrato, un paesino di 1300 persone in provincia di Trapani: Giuseppe Burgarella, operaio, sindacalista della Cgil di 61 anni disoccupato da tempo, si è tolto la vita impiccandosi a una trave sotto casa sua. L'ha fatto, però, in un modo ancor più drammatico, che induce ancor di più a riflettere e chiarisce ulteriormente le cause del suo gesto.

Prima di togliersi la vita l'uomo ha scritto con cura certosina la lista - interminabile - di tutti i "morti per disoccupazione" degli ultimi due anni. Se li era appuntati uno ad uno, copiandoli dalle cronache dei giornali, e in fondo all'elenco aveva scritto il suo: Giuseppe Burgarella.

Ma non solo: l'uomo se ne è andato con la Costituzione a fianco, citando in un foglietto l'articolo 1, che "dice che l'Italia è una Repubblica democratica fondata sul lavoro. Allora perché lo Stato non mi aiuta a trovare lavoro? Perché non mi toglie da questa condizione di disoccupazione? Perché non mi restituisce la dignità? Allora se non lo fa lo Stato lo devo fare io". I Carabinieri lo hanno trovato impiccato con la "magna carta" della Repubblica Italiana a fianco.

Fonte: Cado in piedi

lunedì 4 febbraio 2013

Berlusconi: 'Restituiremo l'Imu'

"Come risarcimento di un'imposizione sbagliata e ingiusta, nel primo Consiglio dei ministri delibereremo la restituzione dell'Imu sulla prima casa pagata dai cittadini nel 2012. La restituzione potrà avvenire con un rimborso sul conto corrente oppure, specie per i pensionati, in contanti agli sportelli delle Poste. Ciascun contribuente che ha pagato l'Imu riceverà una lettera dal ministro dell'Economia e dello sviluppo. Una volta ricevuta la lettera, andranno a riscuotere il rimborso. Rimborso che credo possa essere possibile nell'arco di un mese". (Silvio Berlusconi)

sabato 2 febbraio 2013

Giovanardi attacca Ilaria Cucchi: 'Sta sfruttando la morte del fratello'

Carlo Giovanardi, dopo la battaglia contro i gay, questa volta se la prende con la sorella di Stefano Cucchi, Ilaria Cucchi, che intende candidarsi nelle liste di Rivoluzione civile. Ecco le sue parole: "E' evidente che Ilaria Cucchi sta sfruttando la tragedia del fratello. Tutte le perizie sul caso arrivano alla conclusione che non c'è nessuna relazione tra la morte di Cucchi ed eventuali percosse subite. Cucchi era stato ricoverato in ospedale precedentemente 17 volte per percosse, lesioni e fratture subite dai suoi amici spacciatori. Tre poveri agenti di custodia sono massacrati da quattro anni perché dappertutto è stato detto che lui è stato massacrato di botte e il processo invece sta dimostrando il rovescio, cioè che è morto perché era debole, aveva una serie di patologie. Ha fatto lo sciopero della fame e i medici invece di curarlo l'hanno lasciato morire prendendo per buona la volontà di una persona che non sapeva gestirsi”. Ed infine: “Gli agenti sotto processo sono poveri cristi che lavorano per 1200 euro al mese e subiscono un processo su un'accusa costruita sul nulla. Come succede sempre in Italia su fatti come questi, si costruisce una carriera politica e la sorella è diventata capolista di un partito”. Di fronte alle accuse, Ilaria Cucchi ha risposto con queste parole: "Giovanardi sta facendo campagna elettorale sulla morte di mio fratello. Non merita risposta alcuna".