sabato 30 aprile 2011

Sai che perdita Clemente!


«Se Luigi De Magistris va al ballottaggio mi suicido, ma non ci arriverà, non si è mai visto un magistrato che arriva a fare il sindaco di una grande città». «Spero proprio che non accadrà , io mi sono candidato proprio per far si che non accada» (Clemente Mastella, 29 aprile 2011)

venerdì 29 aprile 2011

E il Milan finì sul sito del Governo italiano...


Non volevo quasi crederci, e a quanto pare non si è trattato di uno scherzo. Questo comunicato è apparso ieri sul sito del Governo. Devono averlo confuso per il sito del Milan, o magari sarà stato proprio Silvio a scriverlo?

giovedì 28 aprile 2011

Mourinho vergognati


Ieri sera si è giocata la semifinale di andata della Champions League. Vittoria netta del Barcellona per 2-0 sul campo del Real Madrid. Per la cronaca gara nervosa e bruttina, risolta da una doppietta del fenomeno Messi autore di un gol da molti considerato già un capolavoro della storia del calcio.

Ma ieri si è fatto notare (e non è la prima volta) soprattutto il tecnico del Real Madrid Mourinho. L'allenatore ex-Inter prima si è fatto espellere per proteste, dopo in conferenza stampa ha accusato il Barcellona di aver vinto grazie alle amicizie in seno alla Uefa, allo sponsor Unicef e al potere mediatico. Affermazioni molto diffamanti e gravi, soprattutto quella che riguarda il suo sponsor. Come sapete il Barcellona ha sulle maglie proprio lo sponsor Unicef, l'agenzia che aiuta i bambini. Oltretutto lo fa gratis e dona buona parte dei suoi introiti ad essa. La squadra catalana sarà in riunione questo pomeriggio per decidere se deferire il tecnico del Real davanti al giudice disciplinare dell'Uefa.

Ecco la conferenza stampa integrale di Mourinho

mercoledì 27 aprile 2011

L'Italia ripudia la guerra?


L'articolo 11 della nostra Costituzione recita:

L'Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali; consente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo.

Ma evidentemente non la pensano così Berlusconi (prima), e Napolitano (dopo) che ha appena dato l’ok ai bombardamenti da parte del contingente Italiano in Libia …

E qualcuno dirà “ma vabbè tanto saranno (solo) bombardamenti su obiettivi militari” … e allora Iraq prima, e Afghanistan dopo, non hanno proprio insegnato nulla eh?

Altrimenti cambiassero anche l’articolo 11 … tanto ormai, articolo più articolo meno …

martedì 26 aprile 2011

Si alle energie rinnovabili, no al nucleare


Guardatevi solo per un attimo intorno, magari quando decidete di fare una corsa o una passeggiata rilassante nella natura. Noterete immediatamente che siamo circondati da alcuni elementi che sono indispensabili per vivere: la luce, l'acqua e l'aria. Di tutti questi elementi, tramite il progresso e le tecnologie, l'uomo ne ha beneficiato per ricavarne energia. La natura ci ha dato l'opportunità di soddisfare le nostre esigenze, attraverso gli elementi che ci permettono poi di goderci la vita. Una fortuna.

Sono le energie rinnovabili, ossia quelle forme di energia generate da fonti che per loro caratteristica intrinseca si rigenerano o non sono "esauribili" nella scala dei tempi "umani" e, per estensione, il cui utilizzo non pregiudica le risorse naturali per le generazioni future. Detto in maniera molto meno 'tecnica', o se preferite in parole povere, sono le forme di energia che possiamo trovare (sempre) in natura, e il cui sfruttamento è illimitato, inesauribile, pulito e sicuro. Appartengono alla categoria delle energie rinnovabili l'energia idroelettrica, solare, eolica, ma anche quella marina e quella geotermica.

Tutti gli elementi presenti sulla terra e all'interno di essa si possono, dunque, sfruttare per produrre energia. Mi chiedo da tempo, quindi, a che serve concentrarsi sull'energia nucleare?

Le tragedie di Cernobyl e quella recentissima di Fukushima hanno dimostrato la pericolosità di questa fonte di energia. Per quanto riguarda Cernobyl, l'incidente ha causato e causerà ancora nel futuro centinaia di migliaia di vittime e ancora oggi, a 23 anni di distanza, le ricerche scientifiche mostrano ancora impatti sia sulla flora che sulla fauna. Per quanto concerne Fukushima, invece, abbiamo constatato che nessuno può garantirci la sicurezza degli impianti. E se pensiamo che i giapponesi sono il popolo della tecnologia per antonomasia...

Le centrali nucleari, come sappiamo, generano scorie radioattive. Le scorie a vita media rimangono radioattive da 200 a 300 anni, le scorie a vita lunga anche miliardi di anni e non esiste ancora un sistema per la gestione in sicurezza delle scorie nel lungo periodo.

Sul discorso dell'occupazione, gli obiettivi europei per le fonti rinnovabili e l’efficienza energetica al 2020 valgono il triplo del piano nucleare di Enel in termini energetici e creerebbero almeno 200 mila nuovi posti di lavoro “verdi” e dunque 10-15 volte l’occupazione indotta dal nucleare.

Questione costi. Molti dicono: "il nucleare costa poco". Chi ce lo garantisce? Secondo il Dipartimento USA dell’energia un EPR costa, in euro, 7,5 miliardi, una cifra ben maggiore rispetto a quanto propagandato da Enel e governo (4,5 miliardi). Se poi teniamo conto dello smaltimento delle scorie e dello smantellamento e bonifica degli impianti nucleari, i costi per noi e le future generazioni saranno ancora più elevati.

Il nucleare non è necessario, anche perchè entro il 2020 le fonti rinnovabili, insieme a misure di efficienza energetica, saranno in grado di produrre quasi 150 miliardi di kilowattora, circa tre volte l’obiettivo di Enel sul nucleare, tagliando drasticamente le emissioni di CO2.

Infine alcuni sostengono che il rischio nucleare c’è già, essendo l’Italia circondata da reattori. È una affermazione scorretta: anche se non è mai nullo, il rischio per le conseguenze di un incidente diminuisce maggiore è la distanza dalla centrale. Le Alpi, come si è visto nel caso di Cernobyl, sono una parziale barriera naturale per l’Italia.

Per i sopracitati motivi, quindi, il nucleare non è assolutamente indispensabile, anzi. Dunque si alle energie rinnovabili, no al nucleare.

lunedì 25 aprile 2011

La festa della Liberazione


Oggi si festeggia la liberazione dell’Italia dal nazi-fascismo. Il 25 Aprile è l’anniversario della rivolta armata partigiana e popolare contro le truppe, ormai di occupazione, naziste e i loro fiancheggiatori fascisti della repubblica sociale italiana. Grazie al sangue versato dai partigiani fu possibile dare agli italiani la libertà che era stata negata durante il ventennio di dittatura fascista.

domenica 24 aprile 2011

Buona Pasqua


Auguro a tutti i lettori, assidui o frequentatori, e a tutti i blog amici di trascorrere una serena e felice Pasqua

Andrea De Luca

sabato 23 aprile 2011

Fukushima insegna: per gli italiani la paura maggiore è la contaminazione dell’ambiente


Per un italiano su quattro (24%) il pericolo più temuto è la contaminazione dell’ambiente che batte addirittura gli effetti della crisi economica (20 per cento), le paure per la salute che derivano dal consumo dei cibi (17 per cento), il rischio di un incidente automobilistico (11 per cento), la criminalità e la malattia entrambe fonte di preoccupazione per il 10 per cento della popolazione.

Lo afferma la Coldiretti su una elaborazione dei dati Eurobarometro in occasione della giornata mondiale della terra, l’Earth Day, quest’anno è stata segnata dalla catastrofe nucleare di Fukushima in Giappone. “Un dramma che – afferma la Coldiretti in una nota – dimostra come scienza e tecnologia non sempre sono portatrici di verità assolute e che quando le applicazioni della scienza, ovvero le tecnologie, sono di portata tale che eventuali errori avrebbero ricadute globali e incontrollabili su salute e ambiente è importante seguire il principio della precauzione, dall’energia nucleare agli Organismi geneticamente modificati (Ogm)”.