mercoledì 7 aprile 2010

Un profilattico ci salverà


Due buone iniziative, utili e benefiche anche se faranno piangere le gerarchie vaticane e le patetiche schiere di “laici devoti”. Purtroppo non vengono dalla nostra cara terra natia ma precisamente dagli Usa e dal Brasile. Entrambe hanno come oggetto centrale il profilattico e la sua somma utilità ecologica.

L’Ong ambientalista statunitense Center for biological diversity, partendo dall’assunto che la popolazione umana sul pianeta sta per raggiungere i 7 miliardi di individui, un numero superiore a quello di tutti gli altri mammiferi, con gravi problemi per gli ecosistemi, ha individuato proprio nei condom il mezzo per sensibilizzare l’opinione pubblica sul problema. Nei prossimi mesi 5.000 volontari distribuiranno in tutti gli Stati Uniti confezioni gratuite di preservativi (ne sono previste 350mila, e c’è anche un concorso per vincere una fornitura a vita), recanti sulla confezione immagini di animali in via d’estinzione mentre l’interno della scatola conterrà informazioni sui problemi derivanti dalla sovrappopolazione. I protagonisti scelti nel mondo degli “altri animali” sono sei tra cui l’orso polare, la civetta, il giaguaro e una specie di rana, tutti accompagnati da efficaci e simpatici slogan. I condom amici degli animali saranno distribuiti gratuitamente a concerti, altri eventi pubblici, nei bar, nelle università, ovunque sia possibile, per far capire che la bomba demografica è una questione seria e che è non rinviabile una riproduzione responsabile della specie umana, una maternità libera e consapevole, oltre il mero dato biologico.

“Sexy Brasil”, la seconda buona notizia, ci perviene invece dalla foresta amazzonica ed è un piccolo aiuto alla sua protezione. L’iniziativa consiste nella produzione di preservativi ecosostenibili prodotti in loco dagli abitanti della foresta grazie al lattice naturale amazzonico. “Sexy Brasil” è partito circa due anni fa e il gran successo dei condom ecosostenibili (una nuova fabbrica produrrà più di 100 milioni di pezzi l’anno, dando lavoro a 550 famiglie nello Stato nord occidentale di Acre) ha notevolmente disincentivato il disboscamento. Fonti del governo brasiliano - principale compratore di condom del mondo per le numerose e sacrosante campagne anti Aids promosse - sostiene che il successo è tale che presto i profilattici amazzonici potrebbero essere esportati, insieme con una serie di altri prodotti, come zaini e borsette, sempre prodotti grazie al lattice naturale amazzonico.

Qualcuno in Italia potrebbe coniugare le due intelligenti iniziative: oltre alla prevenzione delle malattie trasmesse sessualmente e alle gravidanze indesiderate, i profilattici possono anche aiutare a salvare il pianeta. Purtroppo, però, a quanto pare, da noi si benedicono le armi e si maledicono i profilattici. Strano Paese.

Fonte: Terranews

1 commento:

Riccardo Varrecchione ha detto...

Come mai queste iniziative non interessano al Partito dell'Amore?