venerdì 26 maggio 2017

Il genero di Trump è oggetto d'interesse dell'Fbi nelle indagini per il Russiagate

Jared Kushner non sembra essere sospettato di aver commesso reati, ma gli inquirenti ritengono che abbia informazioni rilevanti per l'inchiesta

Il lavoro degli inquirenti si sta concentrando su una serie di incontri tenuti da Kushner con alcuni rappresentanti russi. Credit: Reuters

Jared Kushner, il genero e stretto consigliere del presidente statunitense Donald Trump, è oggetto di interesse dell'Fbi nell'ambito dell'inchiesta sul Russiagate. Lo riferisce l'emittente Nbc citando diverse fonti ufficiali.

Gli inquirenti ritengono che Kushner abbia informazioni rilevanti per l'inchiesta, ma ciò non vuol dire che sia sospettato di alcun crimine. Le stesse fonti sottolineano inoltre che Kushner non è considerato al pari di Paul Manafort e Mike Flynn, entrambi coinvolti nelle indagini.

Il giornale Washington Post conferma la notizia rivelata da Nbc e spiega che il lavoro degli inquirenti si sta concentrando su una serie di incontri tenuti da Kushner con alcuni rappresentanti russi. Il giornale, in particolare, cita alcuni incontri avvenuti a dicembre con l'ambasciatore russo negli Stati Uniti e con un banchiere di Mosca.

Uno degli avvocati di Kushner, Jamie Gorelick, ha sottolineato che il genero di Trump “si era già offerto volontariamente di condividere con il Congresso ciò che sa di tali incontri. Farà lo stesso se contattato in relazione a qualsiasi altra inchiesta”.

Al momento della partenza di Trump per il suo primo viaggio all'estero, il 19 maggio, il Washington Post aveva rivelato che una persona vicina al presidente degli Stati Uniti e dipendente della Casa Bianca era oggetto di interesse dell'Fbi nell'ambito dell'inchiesta sul Russiagate.

Intanto, il presidente della commissione vigilanza della Camera, il repubblicano Jason Chaffetz, ha chiesto all'Fbi di produrre documenti riguardanti i contatti dell'ex direttore del Bureau James Comey con la Casa Bianca e con il dipartimento di Giustizia, compreso materiale prodotto negli anni precedenti e risalente all'amministrazione Obama. La richiesta è stata inviata al direttore dell'Fbi ad interim Andrew McCabe.

Fonte: The Post Internazionale

Attacco a un bus di cristiani copti in Egitto, 26 morti

Un autobus che trasportava cristiani copti a Menyah, nell'ovest dell'Egitto, è stato attaccato da alcuni uomini armati

La notizia è stata riportata da alcuni media locali che non riferiscono il numero di persone uccise e ferite. Credit: Reuters

Un autobus che trasportava un gruppo di cristiani copti a Menyah, nell'ovest dell'Egitto, è stato attaccato da alcuni uomini armati. Nell'assalto avvenuto venerdì 26 maggio sono state uccise 26 persone e altre 25 sono rimaste ferite, secondo quanto riferito dal governatore della provincia, Essam al-Bedaiwy, e riportato dall'agenzia di stampa Reuters.

Secondo quanto riferito dal ministro della Salute, tra le vittime ci sarebbero molti bambini.

Il gruppo stava viaggiando attraverso la provincia, zona in cui vive una considerevole minoranza cristiana. L'assalto è partito da tre veicoli dai quali sono scesi gli uomini armati.

Ad attaccare il convoglio dei cristiani copti è stato un commando di dieci uomini che indossava divise militari. Gli assalitori hanno bloccato il bus, sono saliti a bordo e hanno iniziato a sparare mentre uno di loro filmava il massacro, ha poi raccontato un testimone su Twitter.

Il presidente egiziano Abdel Fattah al-Sisi ha convocato un incontro con gli ufficiali di sicurezza dopo l'attacco.

I cristiani copti formano circa il 10 per cento della popolazione egiziana e di recente sono stati oggetto di una serie di attacchi mortali.

Fonte: The Post Internazionale

martedì 23 maggio 2017

25 anni fa la strage di Capaci


23 maggio 2017. Sono trascorsi 25 anni dalla strage di Capaci in cui persero la vita il giudice Giovanni Falcone, sua moglie Francesca Morvillo e gli agenti della scorta Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro. Per non dimenticare...


"Gli uomini passano, le idee restano. Restano le loro tensioni morali e continueranno a camminare sulle gambe di altri uomini" (Giovanni Falcone)

Cosa sappiamo finora dell'attacco alla Manchester Arena

Un'esplosione avvenuta alla fine del concerto di Ariana Grande ha causato la morte di 22 persone e il ferimento di altre 59

La polizia di Manchester ha fatto sapere che l'esplosione viene trattata come un “incidente terroristico”. Credit: Reuters

Un'esplosione avvenuta il 22 maggio alla Manchester Arena di Manchester, nel Regno Unito, ha ucciso 22 persone e ne ha ferite altre 59. Tra i feriti ci sarebbero almeno 12 bambini. L'episodio è avvenuto al termine di un concerto della cantante statunitense Ariana Grande. La polizia ha fatto sapere che considera l'episodio come un attentato terroristico. L'attacco è stato eseguito da un attentatore suicida, morto sulla scena “dopo aver attivato l'esplosivo”. Il sedicente Stato Islamico ha rivendicato la responsabilità dell'attentato di Manchester attraverso l'organo di propaganda Amaq.

Cosa sappiamo finora di quanto avvenuto nella sera del 22 maggio a Manchester:

• La polizia ha confermato che 22 persone sono state uccise nell'esplosione e altre 59 sono rimaste ferite. Tra le vittime ci sono anche dei bambini. I minori feriti sarebbero almeno 12.

• La polizia di Manchester ha fatto sapere che l'esplosione viene trattata come un “incidente terroristico”. L'organo di propaganda dell'Isis, Amaq, ha diffuso la rivendicazione dell'attacco da parte dello Stato islamico.

• Il giornale britannico The Guardian ha comunicato che l'episodio è sotto indagine come un sospetto attacco suicida. L'emittente Cnn ha fatto sapere che sarebbe stato identificato il presunto kamikaze. La polizia ha confermato che l'attentatore è morto durante l'attacco, ma non ha fornito dettagli sull'identità del kamikaze.

• L'esplosione avrebbe colpito il foyer dell'edificio intorno alle 10.30 di sera, ora locale.

• I presenti hanno raccontato di aver sentito un'esplosione. Un testimone ha raccontato al Guardian che l'esplosione ha fatto vibrare tutto l'edificio, prima di sentire le urla delle persone che cercavano di uscire.

• I feriti sono stati trasportati in sei diversi ospedali dell'area di Manchester.

• La zona della Manchester Arena è stata cordonata e la stazione Victoria è stata chiusa.

• La polizia ha eseguito una “esplosione controllata” nell'area della cattedrale, ma l'oggetto distrutto non era sospetto.

• La premier britannica Theresa May ha detto che i suoi pensieri sono per le vittime e per le loro famiglie. Ha aggiunto che l'episodio viene trattato dalla polizia come un “orrendo attacco terroristico”.

• Alle 9 ora locale del 23 maggio ci sarà una riunione del comitato d'emergenza del governo.

• I leader dei vari schieramenti politici hanno fatto sapere che interromperanno la campagna elettorale in vista del voto di giugno.

• Circa 21mila persone si trovavano all'interno dell'arena per il concerto.

• La polizia ha attivato un numero di emergenza per poter rintracciare familiari e amici: +44 0161 856 9400.

• I supporter del sedicente Stato Islamico hanno celebrato sui social media l'attacco avvenuto a Manchester.

--- LEGGI ANCHE: Esplosione a un concerto a Manchester, 22 morti

--- LEGGI ANCHE: Cosa non sappiamo ancora dell'attacco alla Manchester Arena

--- Guarda il video girato dentro la Manchester Arena subito dopo l'esplosione

Fonte: The Post Internazionale

lunedì 22 maggio 2017

Quindi avremo un “Movimento animalista”

Fondato da Michela Brambilla e Silvio Berlusconi, che vogliono presentarlo alle elezioni (e dicono che "può arrivare fino al 20 per cento")

(NSA/ ROBERTO RITONDALE)

Sabato scorso Silvio Berlusconi, leader di Forza Italia, ha partecipato a Milano alla fondazione di “Movimento animalista”, un partito guidato dalla deputata di Forza Italia Michela Vittoria Brambilla. Il “Movimento animalista”, ha detto Brambilla, dovrebbe presentare delle liste alle prossime elezioni politiche con l’appoggio di Forza Italia. Brambilla ha definito Berlusconi il «primo socio fondatore» del nuovo movimento.

Nel suo discorso Berlusconi ha spiegato che il nuovo movimento servirà a intercettare i voti del 55 per cento di famiglie italiane che hanno in casa un animale domestico (le statistiche, in realtà, variano molto). Il movimento, ha aggiunto Berlusconi, potrebbe raccogliere fino al 20 per cento dei consensi, che equivarrebbero a 160 deputati e 63 senatori. Sono calcoli molto ottimistici, visto che i sondaggi hanno indagato l’interessamento degli italiani in un generico partito animalista, senza chiedere in maniera specifica se avrebbero votato il “Movimento animalista” co-fondato da Berlusconi e Brambilla.

Lo stesso Berlusconi ha ammesso che si tratta cifre ottimistiche e che i parlamentari del Movimento animalista «probabilmente non saranno così tanti, ma potreste inviare in Parlamento un nucleo compatto per combattere da dentro le vostre battaglie di civiltà. Io sarò sempre con voi, Forza Italia appoggerà sempre le vostre proposte di legge». Berlusconi ha spiegato che la sua passione per gli animali deriva dalla sua esperienza nella villa di Arcore, nel cui parco ci sono numerosi animali. Berlusconi ha offerto anche una colorita descrizione delle sue passeggiate mattutine nel parco.



Già in passato Berlusconi aveva espresso interesse per il trattamento degli animali e per la causa ambientalista. Nel dicembre del 2013 annunciò la nascita del sito www.forza-dudù.it, dal nome di uno dei suoi cani (ne ha in tutto 21), che sarebbe dovuto diventare il portale di una campagna animalista di Forza Italia in occasione delle elezioni europee nella primavera successiva. Anche l’iniziativa dell’epoca fu guidata da Brambilla, che in occasione della presentazione del nuovo sito disse: «Il 55 per cento degli italiani possiede un animale domestico e lo considera come uno di famiglia. In questo la signora Maria e Berlusconi col suo Dudù non fanno differenza. Perché ci sono temi che interessano alla politica e temi che interessano alla gente. Questo è un tema che interessa alla gente». L’iniziativa non ebbe grande seguito e il dominio oggi risulta disponibile per l’acquisto.

Negli anni successivi Berlusconi ha spesso partecipato a iniziative animaliste, quasi sempre accompagnato da Brambilla o dalla sua compagna, Francesca Pascale. L’ultima, prima della presentazione del “Movimento ambientalista”, è stata la diffusione di alcune foto e di un video in cui Berlusconi accarezza e dà da mangiare ad alcuni agnelli pochi giorni prima di Pasqua, lo scorso 9 aprile.


Fonte: Il Post

Macron si schiera con l'Italia sulla questione migranti

“Non abbiamo ascoltato abbastanza il grido di aiuto dell'Italia sulle regole sulla crisi dei migranti”, ha detto Macron dopo l'incontro con Paolo Gentiloni

“Spero che si possa andare avanti per una vera riforma del diritto d'asilo e delle regole comuni per meglio proteggere gli stati che sono più esposti alla pressione migratoria”, ha aggiunto Macron

Il primo incontro dopo l'elezione di Emmanuel Macron tra lo stesso presidente francese e il presidente del Consiglio italiano Paolo Gentiloni ha rilanciato l'idea di un lavoro a stretto contatto tra i due paesi e la Germania e con tutti i paesi “con cui condividiamo i valori per far avanzare e migliorare l'Europa”.

Al centro dell'incontro c'è stato anche il tema dell'immigrazione. “Non abbiamo ascoltato abbastanza il grido di aiuto dell'Italia sulle regole sulla crisi dei migranti”, ha ammesso Macron durante la conferenza stampa tenuta a Parigi dopo l'incontro tra i due.

“Conosco le sfide che l'Italia ha dovuto affrontare in tema di migrazioni. Il mio auspicio è che si possa andare avanti per una vera riforma del diritto d'asilo e delle regole comuni per meglio proteggere gli stati che sono più esposti a questa pressione migratoria”, ha detto Macron.

Il presidente francese si è soffermato anche su altri aspetti. “Voglio anche che insieme si possa progredire su un'agenda per proteggere meglio i nostri lavoratori”, ha aggiunto.

Gentiloni ha spiegato che Italia e Francia intendono lavorare insieme “su una politica monetaria europea che vada nella direzione di un'unione fiscale e monetaria, su regole comuni che l'Italia intende rispettare e che devono sempre incoraggiare la convergenza e non le differenze tra paesi europei”. “L'Italia e la Francia sono paesi talmente vicini e amici che non solo lavoreremo ma sarà una gioia lavorare insieme”.

Macron e Gentiloni hanno inoltre rilanciato l'unione fiscale dell'Eurozona. Macron ha sottolineato alcuni punti cruciali come “la creazione di un budget comune” e ha reso omaggio “al poliziotto e al militare feriti alla stazione di Milano” giovedì 18 maggio.

Fonte: The Post Internazionale

Trump conferma l'alleanza con Israele contro l'Iran

Il presidente degli Stati Uniti, in viaggio nel paese del Medio Oriente, è stato accolto dal premier Netanyahu e dal presidente Rivlin

La cerimonia di accoglienza si è svolta all'aeroporto Ben Gurion di Tel Aviv. Credits: Amir Cohen

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha iniziato il 22 maggio la sua visita in Israele. Ad accoglierlo all'aeroporto di Tel Aviv il premier israeliano Benyamin Netanyahu che nel suo discorso di benvenuto ha ringraziato Trump facendo riferimento alla costante ricerca della pace da parte di Gerusalemme.

“Abbiamo un'opportunità rara di portare stabilità e pace nella regione”, ha commentato Trump che ha aggiunto: “Sono venuto per ribadire il legame che non può essere spezzato tra Stati Uniti e Israele”.

Il legame tra i due paesi è stato messo in evidenza anche dal presidente Reuven Rivlin che ha sottolineato l'importanza di visitare i luoghi sacri delle principali religioni monoteiste al mondo.

Durante l'incontro con Rivlin Trump ha sottolineato di essere sulla stessa linea di Israele per quanto riguarda il contrasto all'Iran: “Stati Uniti e Israele possono dichiarare a una voce che all'Iran non sarà mai, mai, mai concesso di avere un arma nucleare. L'Iran deve smettere di addestrare e finanziare i gruppi terroristici e le milizie”, ha detto.

Il presidente degli Stati Uniti si è recato in visita con la moglie Melania al Santo Sepolcro nella Città Vecchia di Gerusalemme. Si è spostato a piedi dalla Porta di Giaffa lungo le vie del mercato nel Quartiere cristiano insieme alla figlia Ivanka e al marito Jared Kushner. Circa 750 agenti hanno vigilato sulla sua sicurezza del presidente e su quella della sua delegazione con cecchini sui tetti ed elicotteri in volo sulla zona. Trump si è poi recato al Muro del Pianto, dove ha sostato per alcuni minuti.

Il presidente Usa ha indossato la kippà e si è avvicinato al Muro. Ha appoggiato la mano destra sulle pietre millenarie e ha infilato un biglietto di voto come vuole la tradizione. Questa parte della visita è considerata privata e non prevede la partecipazione di esponenti politici israeliani.

Non è invece previsto durante questo viaggio alcun incontro tra il presidente statunitense, quello israeliano e quello palestinese. Il segretario di Stato americano Rex Tillerson ha escluso la possibilità di un vertice a tre tra Trump, Netanyahu e Abu Mazen.

Fonte: The Post Internazionale

sabato 20 maggio 2017

141 morti in un attacco in una base militare in Libia

A Brak al-Shati, nel sud del paese: la maggior parte sono soldati di Khalifa Haftar, che si oppone al governo riconosciuto dall'ONU

Una foto del 2016 , in Libia (MAHMUD TURKIA/AFP/Getty Images)

Almeno 141 persone sono morte in un attacco alla base militare di Brak al-Shati, nel sud della Libia. La maggior parte dei morti erano soldati che rispondevano a Khalifa Haftar, il capo dell’esercito libico che da tempo sta cercando di prendere il controllo di tutta la Libia e che si oppone al governo di unità nazionale di Fayez al Sarraj, riconosciuto dall’ONU e sostenuto dall’Italia. Il numero di morti è stato confermato da un portavoce delle truppe di Haftar.

Ahmad al-Mismari, un generale vicino ad Haftar, ha accusato di aver ordinato l’attacco il governo di unità nazionale, che ha subito negato e lo ha condannato: il ministro della Difesa Mahdi al-Barghathi e il generale Jamal al-Treiki sono però stati sospesi. I militari uccisi nell’attacco stavano tornando da una parata e sembra fossero disarmati.
Fonte: Il Post