mercoledì 11 novembre 2009

Parma: detenuto morto, la Procura indaga


Si sta profilando un altro caso come quello di Stafano Cucchi, il ragazzo morto per un violento pestaggio ad opera di poliziotti o comunque di uomini in divisa a Roma. Questa volta il luogo è Parma e la vittima è Giuseppe Saladino, 32 anni, di Parma. Arrestato venerdì pomeriggio, è stato trovato morto il sabato mattina. Saladino era stato condannato per furto aggravato ad un anno e due mesi, ma aveva ricevuto il beneficio degli arresti domiciliari. Ma venerdì pomeriggio era stato sorpreso a passeggiare per strada e quindi subito arrestato.

La Procura di Parma ha aperto un fascicolo contro ignoti, affidato al Pubblico Ministero Roberta Ricci, che ha disposto l'autopsia per individuare la causa della morte. La madre è affranta, ma in un attimo di lucidità chiede spiegazioni: "Voglio sapere, voglio che mi venga spiegato, non può succedere una cosa del genere". Anche l'avvocato incaricato dalla madre, Letizia Tonoletti, parte da un assunto chiaro: "Il ragazzo, quando è entrato in carcere, era sano".

Fonte: Julienews.it

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3 commenti:

Marco (Cannibal Kid) ha detto...

la mia impressione è che di casi del genere in italia ne siano e ne siano stati purtroppo presenti parecchi.
molte famiglie, a differenza di quella di cucchi, non avevano magari avuto il coraggio o l'interesse di denunciare tali episodi; adesso stanno finalmente venendo alla luce
dubito però fortemente che i reali colpevoli saranno puniti, ma spero di sbagliarmi

Andrea De Luca ha detto...

anche io spero di sbagliarmi marco

Antonella ha detto...

Il caso di Stefano ne tira fuori altri...e negli anni passati? Quante sono state le morti dubbiose avvenute all'interno dei penitenziari? Se fossi al posto di qualche "roccia" della magistratura andrei a spolverare un pò di cose... Molto spesso si parla di suicidio o di altro ma non ci credo! Il bavaglio è ancora più incisivo in quei luoghi...Spero che la giustizia rimanga sveglia e indaghi a fondo!