lunedì 30 novembre 2009

I dubbi e le perplessità sul digitale terrestre

L’Italia passerà del tutto al digitale terrestre entro il 2010. Avremmo a disposizione più canali e più servizi interattivi, ma durante questo periodo del cosiddetto switch-off (cioè il passaggio graduale dalla tecnologia analogica a quella digitale) stanno sorgendo alcuni dubbi e perplessità.

Innanzitutto va detto che milioni di impianti di antenna sul territorio nazionale sono vecchi e quindi non sono in grado di supportare la decodifica del segnale da analogico a digitale. Inoltre nessuno è in grado di garantire che i televisori integrati saranno utilizzabili in futuro. Considerando infatti le problematiche tecniche di decodifica di segnale come ho detto prima, nessuno può assicurare che non sarà necessario rivedere tutta la parte strettamente legata ai decodificatori.

Poi consideriamo le spese: ogni televisore deve essere dotato di decoder. Un decoder in media costa 30 €, ma ci sono anche modelli a prezzi superiori. Per quanto riguarda i televisori, la media è di 2 per appartamento, ma ci sono famiglie che ne hanno anche molti di più. Immaginate, dunque, quanti soldi vengono spesi da ogni famiglia. Dobbiamo anche pensare all'incapacità tecnologica per alcune categorie come gli anziani che sicuramente avranno più difficolta difronte alla nuova innovazione.
Siamo proprio sicuri che il digitale terrestre non si riveli un bluff?

11 commenti:

Anonimo ha detto...

Ho risolto definitivamente il problema: ho disdetto il canone RAI e ho buttato la tv. Solo internet.
Prudentissimo

Bruno ha detto...

qui in piemonte è un gran casino.... io ricevo dalla lombardia quindi in digitale vedo poco, alcuni miei paesani ricevono da torino cosi hanno gia' il digitale ma spesso non riescono vedere nulla..si oscura oppure va a pixel...ci sara' da incazzarsi anche su questo......

Archimede ha detto...

è la volta buona che non mi fanno vedere più la tv....

@enio ha detto...

più che i soldi spesi ci sono da tenere in considerazione dei soldi buttati in rottamazione, quest'anno in trentino più del 300% di rottami finiti nel "cassonetto" dell'isola verde e vuoi mettere i costi per riciclarli !E' un affare colossale per tutti... e noi paghiamo.

SCIUSCIA ha detto...

Domanda: A CHE SERVE?

giudaballerino ha detto...

la soluzione migliore è quella di smettere di vedere la tv. Anche perché si parla tanto del fatto che si sono nuovi canali. Ma questi nuovi canali sono sempre delle stesse persone e quindi di che nuova pluralità parliamo? Buttiamola una volta per tutte sta tv!

Alessandro Cavalotti ha detto...

Sarò in malafede, ma mi pare che il digitale terrestre sia l'ennesima occasione di guadagno per i soliti noti... Perché non usare tutte le risorse investite per la banda larga, mi chiedo io?
Qualche giorno fa ho pubblicato un post sull'argomento:
http://cavaale.blogspot.com/2009/11/cento-canali-in-piu-e-le-cazzate-non-si.html

Adriano Smaldone ha detto...

diego è un bluff sta a senti a me

panovideo ha detto...

I media sono un ottimo indice di prova per appurare il grado di sviluppo di un Paese; se si vuol sapere il livello culturale e le condizioni di vita di una popolazione, non c'è nulla di meglio, in effetti, che sondare lo stato di salute delle loro emittenti tivù e radio. In questo senso, l'Italia è da decenni agonizzante, e non solo per i contenuti, ma anche per la rozzezza della pura tecnica di trasmissione e ricezione. Ora però, con l' incredibile presa per i fondelli del "digitale terrestre", l'ex e mai più Belpaese rischia di essere definitivamente morto e sepolto.

l'informatico ha detto...

secondo me invece passare al digitale è un ottima cosa, è sbagliato passare come sta facendo l'italia che fa solo pubblicità ma non dà aiuti a chi non capisce di tecnologia, per la fretta di dimostrare di essere all'avanguardia poi obbligano il passaggio senza avere una copertura totale, e visto che adesso il passaggio è obbligatorio lo stato dovrebbe dare altri fondi per chi compra un decoder come c'è stato qualche anno fa, comunque il passaggio nel 2010 si avrà il passaggio solo di alcune regioni, il passaggio completo is avrà nel 2012 quando il digitale arriverà anche da noi in calabria + altre 3 regioni che non ricordo quali sono

CarloV ha detto...

Questo può interessarvi!

http://www.camminandoscalzi.it/wordpress/digitale-terrestre.html

un saluto