giovedì 21 ottobre 2010

L'Italia sempre più in basso. Che tristezza

Il nostro paese brucia tra le fiamme e le manganellate di Terzigno, le cariche ai pastori sardi, i licenziati, i cassaintegrati, la scuola pubblica a pezzi, il possibile sciopero generale a seguito delle due grandi manifestazioni organizzate dal Popolo Viola e dalla Fiom, il lodo Alfano Retroattivo per salvare per l'ennesima volta il culo a Berlusconi.

Inoltre, notizia proprio di oggi, nella classifica annuale di Reporters sans frontières per la libertà di stampa l’Italia mantiene il 49° posto a pari merito con il Burkina Faso. Vengono attaccate trasmissioni libere come Annozero e Report. I talk show e i tg ci bombardano 24 ore su 24 col delitto della povera Sarah per assicurarsi lo scettro dello share. E buona parte degli italiani segue il Grande Fratello, la trasmissione più stupida che esista.

L'Italia sempre più in basso. Che tristezza

10 commenti:

Giorgio Rapetti ha detto...

Condivido al 100%...povera Italia...abbiamo da tempo toccato il fondo, ma finchè ci saranno certi personaggi ci resteremo...

Anonimo ha detto...

Non è finita a Terzigno è in arrivo l'esercito.

arrgianf ha detto...

fantastico post! Condivido in pieno!

Mr. Tambourine ha detto...

Be', dai. Teniamo botta! ;)

NoirPink -modello Pandemonium ha detto...

Anche se, a dire il vero, non credo che la libertà di stampa sia correlata con il Grande Fratello: dopo una settimana in Spagna, devo dire che la loro tv è - so che si stenterà a crederla - molto ma molto ma molto più stupida e trash della nostra...

duhangst ha detto...

Dimenti la legge sul "collegato lavoro"..

Alessandro Cavalotti ha detto...

Che dire, hai detto tutto tu...

enrico ha detto...

Tanto alla fine lo rivotano sempre, forse sperando di poter comprare il lotto libero confinante ad Antigua.

Francesca ha detto...

Pienamente d'accordo!
http://www.watchtower.org/i/20070615/article_01.htm

Andrea De Luca ha detto...

Grazie per i complimenti al post. Mi fa piacere che vi sia piaciuto. Divulgatelo più che potete