sabato 23 gennaio 2010

Tinto Brass: l'amante del culo nelle liste regionali dei Radicali


I Radicali si fanno ancora una volta notare, candidando il famoso regista di film erotici Tinto Brass nelle liste del Lazio e del Veneto per le prossime elezioni regionali. Ecco le sue prime parole: 'Mi hanno chiesto di candidarmi come nome di prestigio nelle liste Bonino-Pannella. Ho accettato. Il mio programma avrà un solo punto: eros è liberazione. Sicuramente portero’ dei voti alla lista Bonino-Pannella. Non e’ la prima volta che mi candido con i Radicali. Qualche anno fa mi candidai con il mio nome di battesimo Giuseppe Brass, nessuno mi riconobbe. Questa volta mi posso candidare con il mio nome d’arte Tinto Brass. Bonino e Polverini? Le prenderei per fare un film. Un film su una grande ammucchiata'.

Non so cosa dire. Dopo la Carfagna candidata capolista in Campania dal Pdl e Tinto Brass candidato in Veneto dai Radicali, possiamo o non possiamo dire che la politica partitica italiana è definitivamente andata a puttane?


Io non ho nulla in contrario a queste due candidature. Ma la cosa che mi infastidice è un altra: chi altri è la Carfagna, nell'immaginario collettivo, se non il culo e le tette mostrate sui calendari? Chi è Tinto Brass, se non il regista estimatore di deretani? Voglio dire, la gente (soprattutto uomini) conosce questi personaggi esclusivamente per le loro performances legate al mondo erotico e non certamente per il loro attivismo politico. E' quindi palese che la loro candidatura è di immagine e non certo sostanza.

Queste candidature mi fanno davvero riflettere per un solo ed unico motivo: chi le propone sta praticamente affermando che il suo elettorato è fatto di ebeti arrapati anziché di esseri senzienti.

7 commenti:

roberta ha detto...

hai proprio ragione Andrew....ma ormai siamo abituati alla politica che è immagine e non sostanza, non ci stupisce più nulla....
non ci stupisce, ma ci intristisce...
ci rimane solo sperare in un elettorato intelligente che non si faccia fare un lavaggio del cervello mediatico!

Unknown ha detto...

Condivido pienamente... D'altra parte, finché abbiamo questa legge elettorale, non possiamo sperare niente di meglio...

Giuseppe ha detto...

Ciao Andrea, sono Giuseppe di Milano originario di Pietramelara. Ho letto l'articolo sulla candidatura di Tinto Brass. L'ha già fatto in passato e non ci vedo niente di male. Penso però che l'Italia avrebbe bisogno di qulacosa più concreto che parlare di eros e liberazione. In Italia c'è bisogno innanzitutto di più onesta e trasparenza da parte dei nostri politici. E' chiaro che nessuno fa miracoli.

minervabianca ha detto...

Caro Andrea io la penso esattamente come te...non ho nulla contro la persona ma secondo me dovrebbero candidarsi persone che possano esser modello di rettitudine e che possano dar fiducia alla gente...non pornostar e veline...e purtroppo invece di indignarci vedrai che ci sarà chi li voterà

Cindry ha detto...

Di arrapati ebeti c'è nè veramente tanti in Italia, queste mosse funzionano alla grande. Aggiungiamo anche i voti di chi si vuole dissociare dai soliti nomi e pensa di fare del proprio voto un voto di protesta.
Io cerco di votare chi mi può rappresentare.Non credo che il regista porcone faccia il caso mio.

il cuoco ha detto...

La carfagna è anch quella che ha spostato le puttane dal cntro di Roma e ora tinto Brass .
Il prossimo film la Mnistra e le .....

Cappellaio ha detto...

aggiungiamoci anche magdi allam in basilicata per il pdl. meno "volgare" come candidatura ma alquanto imbarazzante pu'essa..