domenica 10 gennaio 2010

Maroni, altro che tolleranza verso l'immigrazione


La rivolta degli immigrati a Rosarno è "una situazione difficile, così come in altre realtà", determinata dal fatto che "in tutti questi anni è stata tollerata l'immigrazione clandestina che da un lato ha alimentato la criminalità e dall'altro ha generato situazioni di forte degrado". Lo ha detto il ministro dell'interno Roberto Maroni.

E quelli che ci fanno i soldi sullo sfruttamento disumano di queste persone? Per loro niente tolleranza zero?

E' incredibile quello che sostiene Maroni. Qualcuno dei suoi colleghi si è mai preoccupato di allestire alloggi decenti per i lavoratori? No. Di proteggerli dalla mafia o dalla camorra? No. Se tutti i quattrini spesi nella gigantesca bufala della sicurezza fossero stati usati per accogliere e aiutare i lavoratori stranieri (di cui si occupa solo il volontariato), a Rosarno non sarebbe successo nulla.

Si parla solo ed esclusivamente di immigrazione e di clandestini, e non si discute e non si riflette sul fatto che dietro a certi episodi c'è la criminalità, come a Castel Volturno e a Rosarno. Il problema non è la tolleranza nei confronti dell'immigrazione. Il problema reale e più grave, specie in certe aree territoriali, è la tolleranza nei confronti della criminalità.

9 commenti:

LucaB ha detto...

bravo andrea...condivido totalmente il post.

NADIA ha detto...

hola Andrea,
condivido pienamente...
la situazione è degenerata proprio per colpa della criminalità, ma probabilmente è il gioco forza di questo governo prendersela con gli emigranti il problema però rimane è solo spoastato un pò di km a nord...
hasta siempre!!

Aries 51 ha detto...

I ragazzi immigrati di Rosarno sono ancora uomini, con la dignità che dovrebbe essere comune a tutti gli uomini, per questo si sono ribellati alla criminalità comune. Il signor Maroni questa dignità l' ha persa nel 94, quando ha dichiarato di essere stato fregato per la firma sul decreto Biondi ed ha poi seguito il nobile sentiero tracciato dalla Lega su razzismo, istigazione alla violenza e imbecillità. Gentaglia che dichiara di pulirsi il culo col tricolore e minaccia rivolte armate in un paese civile sarebbe in galera da un pezzo. Povera Italia.

Cappellaio ha detto...

qui qualcuno confonde gli uomini con le bestie. ottimo post.

Alessandro Cavalotti ha detto...

Condivido in pieno. Maroni ribalta totalmente la realtà. Ma ci rendiamo conto che sono stati proprio questi immigrati a levare l'unica voce contro la criminalità organizzata che li sfrutta, e tiene in pugno comuni, province e regioni? Gli italiani dovrebbero trarre esempio dalla loro dignità, dalla loro forza di ribellarsi ad una situazione - questa sì - tollerata troppo a lungo.

Nadia ha detto...

il problema emigranti è solo spostato un pò di km a nord....

minervabianca ha detto...

Condivido pienamente...facile spostare il problema sull'immigrazione per nascondere le proprie pecche scaricando la colpa su chi ha davvero pochi modi per difendersi...facile!!!

Antonella ha detto...

Condivodo anch'io perfettamente! Maroni e tutti i suoi simili sono molto bravi a velare i problemi reali spostandoli verso altre direzioni! In Italia nessuno ha il coraggio di affrontare la realtà e la patata bollente continua a passare da una mano all'altra... Mi dispiace per questi immigrati che vengono sfruttati, malpagati, costretti a dormire su poveri giacigli... che con tanta dignità vanno via senza voltarsi indietro!

Andrea De Luca ha detto...

Mi fa piacere che il post vi sia piaciuto. Grazie infinite