giovedì 6 maggio 2010

Emergenza rifiuti a Palermo, le foto della città. Prime avvisaglie dei decreti straordinari

Nel silenzio dei media continua l’emergenza rifiuti a Palermo. E ci sono le prime avvisaglie dei decreti straordinari che potrebbero far inghiottire ai palermitani (come già ai napoletani) un trattamento dei rifiuti effettuato senza andar troppo per il sottile.

Ho delle foto impressionanti: la città è sommersa proprio come la Napoli di cui tanto si è parlato. Poi vi racconto come mi sono arrivate le immagini, dato che io abito all’estremo opposto dell’italico stivale.

Però voglio dirvi subito che anche stanotte ci sono stati roghi di immondizia nelle vie Lanza di Scalea, Del Cigno, Antonio Ugo, Napoli, Dogali. I vigili del fuoco hanno faticato fino all’alba per spegnerli.

La raccolta differenziata è inchiodata al 5%. Non che sia il toccasana – bisognerebbe pensare a produrre meno rifiuti, prima che a riciclarli – però comunque aiuta, se non altro a risparmiare prezioso spazio in discarica. E ora, andiamo con le foto.


Questo è Palazzo Steri, e l’immagine è stata scattata alcune settimane fa. Non so se ora il mucchio sia esattamente uguale: fatto sta, mi dicono da Palermo, che la situazione è più o meno la stessa da mesi, con pochi periodi di sollievo e tanti peggioramenti.


Nell’immagine sopra, via Oreto. Da Palermo mi dicono che uno dei problemi risiede nei mezzi per la raccolta rifiuti, che si rompono senza che il Comune abbia i soldi per pagare le riparazioni: di conseguenza stanno fermi, e l’immondizia rimane nelle strade.

E’ un problema vecchio, a proposito del quale non ho trovato aggiornamenti nelle news. Spero che sia passato d’attualità, superato dagli eventi. L’immondizia viene in ogni caso raccolta al rallentatore.


Nella foto qui sopra, siamo in zona Orsa Maggiore. Autocarri guasti o no, dicevo, il 21 maggio sarà data fondamentale per la ricapitalizzazione della municipalizzata Amia, che si occupa di rifiuti e di cui è stato chiesto il fallimento.

Il Velino scrive di un’ordinanza del Presidente del consiglio firmata lo scorso 30 aprile, ma ancora non pubblicata in Gazzetta Ufficiale: prevede che per sbloccare in conferimento dei rifiuti in discarica sia possibile bypassare fino al 31 maggio il processo di pretrattamento, che ha una capacità di appena 1500 tonnellate al giorno.


Questa finestra con vista (le note sono dell’autore) è in via Guadagna. Sempre l’ordinanza ancora non pubblicata in Gazzetta, e dunque non ancora valida, incarica l’assessore regionale all’energia e ai servizi di pubblica utilità, Pier Carmelo Russo, di realizzare di un nuovo sito da adibire a discarica nel comune di Bolognetta, in provincia di Palermo, dove potranno essere conferiti i rifiuti dei comuni che attualmente utilizzano la discarica di Bellolampo.


Questa immagina riguarda ancora zona Oreto, e conclude il monnezza tour palermitano. Da dove vengono le foto? Informare per Resistere ha ripreso su Facebook il mio post dell’altro giorno sull’emergenza rifiuti a Palermo. Informare per Resistere, lo saprete, offre su Facebook a 212.000 iscritti una sorta di rassegna stampa con il meglio tratto dal web. Il post su Palermo è stato anche tradotto in inglese, affinchè anche all’estero si sappia.

Su Facebook sono fioccati i commenti, ovviamente, tra cui quelli dei palermitani. Con i quali mi sono messa in contatto via Facebook, chiedendo delle foto. E mi sono arrivate.

Su Notiziario Italiano emergenza rifiuti a Palermo, i roghi della scorsa notte

Su il Velino l’ordinanza per sbloccare la raccolta rifiuti a Palermo

Grazie per le foto ad Angelo, Tigre e tutti gli altri

Fonte: Blogeko

1 commento:

Ettore Gallo ha detto...

che schifo...