venerdì 4 gennaio 2013

Cori razzisti contro Boateng: il Milan abbandona la partita

Giovedì 3 gennaio, stadio Carlo Speroni di Busto Arsizio. Si gioca l'amichevole Pro Patria-Milan. Un gruppo di stupidi intona dei cori razzisti contro il calciatore del Milan Kevin Prince Boateng. Il ghanese si arrabbia, prende il pallone con le mani e lo tira verso il gruppo di ultras che si era accanito contro di lui. Il calciatore si toglie la maglia e si dirige verso gli spogliatoi, seguito dai compagni di squadra. La partita viene poi successivamente sospesa. Sembra che anche altri giocatori del Milan siano stati bersagliati dai cori razzisti: Muntari, Emanuelson, Niang ed El Shaarawy.

Un tifoso della Pro Patria, finora l'unico interrogato dalla polizia nel corso degli accertamenti, ha ammesso di aver partecipato ai cori razzisti. Il tifoso, residente in provincia di Varese, faceva parte del gruppo composto da una decina di persone dal quale sono partiti i cori.

Il capitano del Milan, Massimo Ambrosini, ha dichiarato: "Dispiace molto per tutte le persone che erano allo stadio ma andava dato un segnale forte. Il Milan si impegnerà a tornare a Busto Arsizio soprattutto per i bambini e le persone che non hanno nulla a che fare con il razzismo, ma un segnale andava dato contro questi incivili".

Boateng ha invece twittato: "E' vergognoso che ancora accadano queste cose".

Il Milan ha dato sicuramente un segnale forte contro il razzismo. Queste decisioni, però, dovrebbero essere prese anche nelle gare di campionato e di coppa, qualora ci siano episodi di questo tipo.

3 commenti:

pasquale femia ha detto...

Bravo boateng bravo milan! Dovremmo prendere tutti esempio da voi!.. pizzacano un politico che ruba? Voltiamo tutti le spalle e non paghiamo le tasse per un anno.. andiamo a lavoro ed il nostro principale ci tratta come degli schiavi? Prendiamo e ce ne torniamo a casa... ma fatemi il favore ...erano 1000 spettatori..e per 5 o 6 buuu.. avete rovinato una festa abbandonando la partita.. se era il il meazza o Torino quei 5 o 6 buuu non si sarebbero percepiti per via del baccano degli altri 50000 spettatori..cresci boateng! Ed impara che la migliore arma contro l ignoranza è l indifferenza. ..

Paolo Bologna ha detto...

Il calcio, uscito dal cortile di casa, ha cessato di essere uno sport ed è diventato il rifugio per persone stupide che sfogano le proprie frustrazioni...

Il milan, poi, che abbandona la partita, è grottesco: lavorano per un puttaniere, omofobo, misogino, razzista e mafioso...

Ipocriti!

stefanover ha detto...

non sono secondo me, solo un gruppo di stupidi... purtroppo !

non dimentichiamo che basta una mela marcia in un cesto di belle mele per farme tutte marcire !