giovedì 31 maggio 2012

Momento di riflessione...


Questa foto ritrae l'onorevole Deodato Scanderebech mentre schiaccia un pisolino. L'immagine ha già suscitato reazioni sul web, ma Aldo Di Biagio (Fli), nella seduta del 30 maggio, lo difende: 'Un giornalista ha immortalato un parlamentare mentre con gli occhi chiusi era seduto su un divano in un momento di riflessione'. Per chi non lo sapesse Scanderebech è noto per i suoi frenetici passaggi: da Forza Italia all’Udc al Pdl fino a Fli dopo un breve ritorno nell’Udc. Ecco perchè rifletteva...

mercoledì 30 maggio 2012

Ma che paese siamo?


‎Nel 1976 l'allora ministro della difesa Arnaldo Forlani, con una nota ufficiale, comunicò: «La parata militare del 2 giugno, quest'anno, non si svolgerà. La decisione è stata presa a seguito della grave sciagura del Friuli e per far sì che i militari e i mezzi di stanza al nord siano utilizzati per aiutare i terremotati anziché per sfilare a via dei Fori imperiali». Oggi invece no. "Celebreremo il 2 giugno, e lo faremo sobriamente, in memoria delle vittime del terremoto in Emilia Romagna", ha annunciato il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. E per fronteggiare l'emergenza verrà aumenterà la benzina di due centesimi, senza considerare che i costi complessivi per la festa del 2 giugno saranno compresi tra i 2,6 e i 2,9 milioni di euro. Mica cotica, direbbero a Roma.

Dunque niente soldi ai terremotati dell'Emilia, ma una celebrazione in memoria delle vittime del terremoto. In ogni caso resta il fatto che, sobriamente o no, si fa festa il 2 giugno e il 4, udite udite, è stata proclamata giornata di lutto nazionale. Siamo la barzelletta del mondo. Evviva l'Italia.

La prima pagina de 'il Giornale' di oggi

Mentre in Emilia si susseguono le scosse di terremoto e sale il bilancio dei morti, dei feriti e degli sfollati, 'il Giornale' dedica buona parte della sua prima pagina di oggi alla proposta choc di Monti di togliere il calcio per un paio di anni (e anche qui ci sarebbe da discutere), mentre la notizia del terremoto è riportata più in basso...


martedì 29 maggio 2012

La proposta del web: i soldi della parata del 2 giugno ai terremotati

"Annullate la parata militare del 2 giugno e usate quei soldi per la ricostruzione del terremoto". L'appello arriva da Facebook e da Twitter, con gli utenti che da ore postano appelli alla presidenza della Repubblica affinché eviti questo spreco di denaro.

Una proposta giustissima a mio avviso. E voi cosa ne pensate?



Per Groupalia il terremoto è un’occasione per fare pubblicità

Groupalia, azienda specializzata in vendite di servizi on line, stamattina ha scritto così su Twitter: “Hai paura del terremoto? Vola a Santo Domingo”, con tanto di offerta al seguito. Vergognoso! Dopo una marea di insulti, il tweet è stato cancellato e l'azienda si è scusata.


Terremoto in Emilia, informazioni utili

Dalle 19 sarà attivo il numero 45500 per inviare sms e donare 2 euro

La Protezione Civile dell’Emila Romagna comunica che il numero verde è: 800333911 oppure 059.200200 oppure Protezione Civile Provincia di Bologna 051/6598482

Cavezzo Telefono d’emergenza: 0535 49806 Cellulare per emergenze: 329 3179600



Questi alcuni numeri di emergenza: Ferrara: 0532771546 - Modena: 059200200 - Mirandola: 0535611039 - San Felice: 800210644 - Cento: 3332602730

HOTEL CHE OSPITANO GRATUITAMENTE

Hotel Sporting – Campagnola E. (RE) mette a disposizione gratuitamente camere TEL.052275484 – 3923556690

Hotel Astra di Ferrara può ospitare sfollati. Viale Cavour 55, 44121 Ferrara, tel. 0532 206088

Don Alberto del comune di Argelato (Bologna) può ospitare sfollati.Via Funo 14, Argelato(BO). Alberto.maria.d@alice.it

L’Hotel Impero a Cortina d’Ampezzo mette a disposizione gratuitamente camere x chi ha case inagibili TEL.0436/4246

Hotel Holiday Inn, Via Enrico Mattei, 25 Ravenna 0544 455902 mette a disposizione camere

Hotel Commodore Cervia, via Lungomare Grazia Deledda 126, CAP 48015, Cervia (Ravenna) 0544-71666

Hotel Perla Verde Milano Marittima, viale 2 Giugno 144, CAP 48015 Milano Marittima (Ravenna) 0544-994014

Hotel President Cervia, via Irpinia 16, CAP 48015, Cervia (Ravenna), 0544-987470

Residence Casa Temporanea - Bologna offre alloggi Gratuiti agli sfollati del terremoto in Emilia tel 0513140549

Casa Vacanze Il Gelso – Montopoli Valdarno (PI) mette a disposizione un appartamento per un mese 348 0040687

Hotel il Guercino – Via Luigi Serra n.7 – 40129 Bologna – tel. 051-369893

WI-FI

Tiscali invita la popolazione emiliana ad aprire la propria connessione wifi - Ecco come fare: http://notizie.tiscali.it/articoli/pdf/12/05/apertura_rete_wifi.pdf

Tim invita ad aprire le connessioni wi-fi ecco come fare https://twitter.com/TIM_Official/status/207419603457028096/photo/1

Vodafone, istruzioni per aprire le connesioni della vodafone station: http://lab.vodafone.it/news/2012/05/29/terremoto-nord-italia-come-rendere-accessibile-wifi-di-vodafone-station-e-vodafone-station-2/

APPELLI

Appello da Finale Emilia. La raccolta è in Via di Sotto 1. C’è bisogno di acqua

URGENTE “MEDOLLA, bisogno di tende, camper, roulotte. PORTARLE NEL PARCO DEI MUSICISTI. Servono sopratutto per i bambini.

Acqua,cibo in scatola,tende e cose per la notte,forchette e piatti di carta,ore 14:30 polo leonardo, Modena

Per segnalare altre informazioni scrivete un commento

lunedì 28 maggio 2012

Calcioscommesse, ancora una bufera sul calcio italiano

Ci risiamo. La vicenda del calcioscommesse è protagonista ancora una volta. Nella giornata di oggi, nell'ambito dell'inchiesta 'Last Bet',  sono avvenuti ben 17 arresti. A finire in manette giocatori di un certo spessore come Stefano Mauri (capitano della Lazio, nella foto), Omar Milanetto (Padova, ex Genoa) e Cristian Bertani (Sampdoria), più cinque cittadini ungheresi che facevano parte di una 'cellula' guidata da un boss di Singapore. Gli indagati devono rispondere di associazione per delinquere finalizzata alla truffa e alla frode sportiva. Questa mattina ci sono state anche un paio di perquisizioni. Un primo blitz della polizia è avvenuto a casa dell'allenatore della Juventus Antonio Conte. Il tecnico è iscritto nel registro degli indagati per associazione a delinquere finalizzata alla truffa e alla frode sportiva, quando era sulla panchina del Siena. Stessa accusa anche per Domenico Criscito: all'alba la polizia ha perquisito la sua camera nel ritiro della Nazionale a Coverciano. Finita nel mirino la partita Lazio-Genoa, quando il giocatore militava nella squadra rossoblu. L'attuale difensore dello Zenit è stato escluso dagli imminenti europei e rimarrà a casa. Questi, in sintesi, i fatti di oggi. Da ricordare che siamo soltanto all'inizio della vicenda, perchè si attendono prossimamente anche i responsi delle Procure di Bari e Napoli. L'impressione è che sarà un'altra estate calda per il calcio italiano.
Qualcosa di positivo in tutta questa storia, però, potrebbe esserci. Ogni volta che ci sono state vicende più o meno simili (nel 1982 e nel 2006) sappiamo poi come andò a finire... Solo un caso?

domenica 27 maggio 2012

Parmigiano Reggiano “terremotato”: contatti per comprarlo. Email o telefono

Comprare il Parmigiano Reggiano per limitare le perdite causate dal terremoto. Una sorta di vendita al dettaglio per salvare uno dei prodotti simbolo dell’Emilia colpita dal sisma del 20 maggio. Ma è una vendita che conviene al cliente perché è a “prezzi di produzione”. E conviene alle aziende, perché le forme rovinate non saranno buttate: le aziende non ci guadagnano, ma nemmeno sperano di perderci (o perderci molto). Infatti le perdite nel settore erano state stimate intorno ai 40 milioni di euro.



L’idea dei caseifici emiliani (messi in ginocchio dal terremoto) ha fatto il giro del web e le vendite sono subito schizzate alle stelle.

Ecco i prezzi nel dettaglio:

– Parmigiano Reggiano 14 mesi a 11,5 € al kg in pezzi da 500gr. Oppure 1kg sottovuoto;
– Parmigiano Reggiano 27 mesi a 13,00 € al kg in pezzi da 500gr. Oppure 1kg sottovuoto;
– Crema spalmabile a 11,00 € al kg in confezioni da 250g.

Si può prenotare il proprio ordine sia via email che per telefono. Ecco come:

– Inviando un email a filieracorta@arci.it per le richieste di singole persone o famiglie da lunedì 28 maggio 2012;

– Contattando direttamente l’azienda per le richieste di gruppi di persone provenienti da aziende, enti o associazioni ai questi recapiti: Azienda Agricola Biologica Casumaro Maurizio, Via per Cavezzo-Camposanto, 19 – Loc. Solara – Bomporto (MO). Numeri di cellulare: 346 1779737 oppure 340 9016093. Indirizzo di posta elettronica: elisa.casumaro@yahoo.it

Fonte: Blitz quotidiano

sabato 26 maggio 2012

giovedì 24 maggio 2012

Attenzione a questa bufala che sta girando sul web


Da diversi giorni su Facebook e Twitter gira una grandissima bufala. La notizia riportata nella foto è falsa. L’articolo 32 bis della legge “Salva crisi” del 2012 parla di assicurazioni. Leggete qui

Ci mancava solo il rap di Giuliano Ferrara...

Uno si sveglia, accende il pc e trova il video del rap di Giuliano Ferrara...

Non so se ridere o se piangere. P.S: si consiglia di guardare il video prima dei pasti...    

mercoledì 23 maggio 2012

20 anni fa la strage di Capaci


Sono passati 20 anni dalla Strage di Capaci. In quell'occasione persero la vita il giudice Giovanni Falcone, sua moglie Francesca Morvillo e gli agenti della scorta Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro.


Gli uomini passano, le idee restano. Restano le loro tensioni morali e continueranno a camminare sulle gambe di altri uomini. (Giovanni Falcone)


martedì 22 maggio 2012

Il tracollo della Lega e il futuro misterioso del Carroccio


Queste elezioni amministrative hanno fatto registrare l'incredibile affermazione dei grillini ma soprattutto, dopo i ballottaggi, il tracollo definitivo della Lega Nord. In linea generale, su 118 comuni ben 94 sono stati espugnati dal centrosinistra e 34 dal centrodestra. E pensare che, rispetto all'ultima tornata amministrativa, la situazione era praticamente inversa, con 73 comuni al centrodestra e 45 al centrosinistra. La Lega cede 7 comuni su 7 al centrosinistra: Tradate (Varese), Meda (Monza), Senago (Milano), Cantù (Como), Palazzolo sull'Oglio (Brescia), San Giovanni Lupatoto (Verona) e Thiene (Vicenza). Non tutti probabilmente se lo aspettavano. La sconfitta è pesantissima. Il Carroccio, già alle prese con le inchieste giudiziarie e con gli scandali sui fondi neri, deve riflettere su questo tracollo e soprattutto su cosa farà in futuro. C'è chi auspica che sia arrivato il momento dell'apertura di una fase nuova con un ricambio generazionale. Altri ipotizzano che la Lega, alle prossime politiche, si presenterà da sola. Il futuro del Carroccio ora come ora appare incerto e misterioso. Come un romanzo giallo, anzi verde.

lunedì 21 maggio 2012

L'Emilia reagirà, non come l'Abruzzo che si piange addosso (cit.)



Vittorio Sgarbi: 'Gli emiliani non staranno certo con le mani in mano, mentre in Abruzzo, all'Aquila si vive d'inerzia, tutto è fermo come all'inizio, si aspetta solo che lo Stato faccia qualcosa e intanto ci si piange addosso'.

Coglione!


domenica 20 maggio 2012

La foto emblematica del terremoto in Emilia Romagna


La foto che vedete ritrae la famosa torre dell'orologio di Finale Emilia, in provincia di Modena, letteralmente spaccata a metà dopo la forte scossa di terremoto che stanotte ha colpito l'Emilia Romagna. Impressionante. Anche l'orologio è spaccato a metà. Quasi come a dire che la violenta forza della natura abbia fermato il tempo e i ricordi in questa zona.

venerdì 18 maggio 2012

Date un'occhiata a questo sondaggio...


Il sondaggio che vedete è stato presentato a Ballarò da Nando Pagnoncelli. Le percentuali fanno riflettere. Innanzitutto perchè il Movimento Cinque Stelle, con il 16,5%, sarebbe la terza forza politica italiana ma anche perché sembrerebbe ad un passo dal raggiungere il Pdl. Inoltre i partiti che si collocano alla sinistra del Pd (Idv, Sel, Federazione della Sinistra e Verdi) raggiungono tutti assieme quasi il 20%. Se tutto questo si materializzasse nelle urne avremmo almeno quattro grandi poli (Pd, Pdl, Movimento Cinque Stelle e sinistra) che operano in concorrenza o in conflitto tra loro.

giovedì 17 maggio 2012

Giornata internazionale contro l'omofobia e la transfobia


Oggi è la giornata internazionale contro l'omofobia e la transfobia. Pochi sanno che il 17 maggio del 1990 l’Organizzazione Mondiale della Sanità cancellò l’omosessualità dalla lista delle malattie mentali.

mercoledì 16 maggio 2012

domenica 13 maggio 2012

Grazie ragazzi

Oggi smettono di giocare a calcio, in Italia, Gennaro Gattuso, Filippo Inzaghi, Alessandro Nesta, Gianluca Zambrotta, Alessandro Del Piero (tutti campioni del mondo a Germania 2006) e Clarence Seedorf. Grandi calciatori, ma anche grandi uomini nella vita quotidiana. Un piccolissimo omaggio è doveroso.

sabato 12 maggio 2012

Dal 'porta a porta' ai 'Gas', vola la spesa alternativa

Dalle vendite porta a porta ai gruppi di acquisto solidale (Gas) fino alla spesa a chilometri zero, direttamente dal produttore. Con la crisi vola la spesa alternativa in netta controtendenza rispetto a quella tradizionale. È quanto emerge da una analisi della Coldiretti dalla quale si evidenzia che parallelamente agli acquisti a domicilio aumenta anche chi preferisce fare la spesa direttamente dai produttori nelle aziende agricole o nei mercati di 'campagna amica' dove hanno fatto la spesa oltre 9 milioni di italiani.

Una tendenza positiva - sottolinea la Coldiretti - come quella registrata dalla vendita del cibo a domicilio che ha chiuso il 2011 con un aumento del giro d'affari del 3,4% rispetto al 2010, assestandosi sugli oltre 223 milioni di euro. Sono oltre 800 i gruppi di acquisto solidale (Gas) strutturati presenti lungo tutto il territorio nazionale anche se una maggiore concentrazione si segnala in Lombardia, Toscana, Piemonte, Veneto ed Emilia-Romagna.

Negli ultimi 3 anni - continua la Coldiretti - sono peraltro raddoppiati i gruppi di acquisto formati da condomini, colleghi, parenti o gruppi di amici che decidono di fare la spesa insieme per ottenere condizioni vantaggiose, ma soprattutto per garantirsi la qualità degli acquisti. Accanto a queste realtà che dispongono di una vera e propria struttura organizzativa, si contano - sottolinea la Coldiretti - decine di migliaia di iniziative spontanee che 'nascono' e 'muoiono' in continuazione nei palazzi, nei posti di lavoro, nei centri sportivi e ricreativi sulla base di semplici accordi verbali. Un crescente numero di gruppi di acquisto nasce in realtà per assicurarsi - continua la Coldiretti - l'origine, la genuinità dei prodotti che si portano in tavola.

Un obiettivo che spesso viene soddisfatto attraverso acquisti di prodotti a chilometri zero offerti anche attraverso l’unica rete di vendita diretta certificata sul territorio che ha fatto segnare un fatturato di 489 milioni di euro solo negli 878 mercati ai quali si aggiungono 3.972 aziende agricole, 670 agriturismi, 163 botteghe per un totale di 5.683 punti vendita di 'campagna amica'.

Nei mercati degli agricoltori di campagna amica - precisa la Coldiretti - si trovano prodotti locali del territorio che non devono affrontare lunghi e costosi trasporti, messi in vendita direttamente dall’agricoltore nel rispetto di precise regole comportamentali e di un codice etico ambientale, sotto la verifica di un sistema di controllo di un ente terzo. Un’alternativa ai normali acquisti in un paese come l’Italia dove - conclude la Coldiretti - l’88 per cento delle merci viaggia su strada e si stima che un pasto percorra in media quasi 2mila chilometri prima di giungere sulle tavole, con effetti sui prezzi e sull’inquinamento ambientale.

Fonte: il Cambiamento

giovedì 10 maggio 2012

mercoledì 9 maggio 2012

Un ricordo per Peppino Impastato


Il 9 maggio del 1978 nel piccolo paese di Cinisi, a 30 km da Palermo, viene ucciso Giuseppe Impastato. Il suo corpo viene dilaniato da una carica esplosiva posta sui binari della tratta Palermo-Trapani. Peppino era un militante della sinistra extraparlamentare. Sin da ragazzo si era battuto contro la mafia, denunciandone i traffici illeciti e le collusioni con la politica. A far uccidere Peppino fu Gaetano Badalamenti, il capo di Cosa Nostra negli anni Settanta.

domenica 6 maggio 2012

943 comuni al voto

Da stamattina sono stati aperti i seggi per le elezioni in 943 comuni. Si potrà votare fino alle 22 e domani dalle 7 alle 15. Saranno complessivamente oltre 9 milioni e mezzo gli elettori chiamati a esprimersi per rinnovare i sindaci e i consigli comunali.
Andate a votare. Ovviamente non è un obbligo, ma il voto è l'unico modo che abbiamo per esprimere il nostro parere su ciò che ci sembra giusto o sbagliato. Visto da questo punto di vista il voto è un diritto del cittadino. Inoltre il voto è anche un dovere del cittadino, perchè siamo noi che dobbiamo scegliere ciò che riteniamo migliore.

sabato 5 maggio 2012

Il Giappone spegne l'ultimo reattore nucleare

Oggi il Giappone spegne il suo ultimo reattore nucleare. La Hokkaido Electric Power disattiverà l'unità n.3 della struttura di Tomari, l'ultima centrale nucleare attiva delle 54 giapponesi. Complimenti al Giappone. Fukushima ha evidentemente insegnato...

venerdì 4 maggio 2012

La foto del giorno


Questa foto sta facendo il giro del web e sta sollevando una marea di polemiche. Il vescovo emerito di Rimini Mons. Mariano De Nicolò arriva a bordo di una lussuosissima Rolls Royce per celebrare delle cresime nella chiesa di Bellariva. Alla faccia della crisi...

La laurea albanese di Renzo Bossi


Non è un fotomontaggio. Dalla cassaforte di Belsito è stata ritrovata la laurea albanese di Renzo Bossi, probabilmente pagata coi soldi del partito.

giovedì 3 maggio 2012

Questa frase, Renzo Bossi, l'ha detta veramente...


Veramente

Tutta la mia solidarietà per Delio Rossi

Ieri sera durante la partita della 36esima giornata di serie A Fiorentina-Novara l'allenatore Delio Rossi decide di sostituire il suo giocatore Adem Ljajic. Il calciatore, non contento per la sostituzione subita, applaude ironicamente ed insulta l'allenatore che, a sua volta, si scaglia pesantemente contro il giocatore colpendolo con una serie di pugni. Anche se sono contrario alla violenza fisica, Delio Rossi ha tutta la mia stima per aver picchiato Ljajic. Un calciatore professionista non può applaudire ironicamente il suo allenatore per una sostituzione. Inoltre circola la voce che Ljajic avrebbe detto a Rossi 'sei più handicappato di tuo figlio' e il figlio dell'allenatore è portatore di handicap. Per me Delio Rossi non ha fatto bene a picchiare il giocatore, ha fatto benissimo. Non facciamo sempre i moralisti. Tutta la mia solidarietà per Delio Rossi.

Riporto, per intero, questo articolo di Giorgio Terruzzi su Sportmediaset

DISONORA IL PADRE

Un allenatore decide di cambiare un giocatore. Il giocatore sostituito esce dal campo e irride, insulta platealmente l’allenatore. L’allenatore perde la pazienza e aggredisce il giocatore. La scena viene ripresa dalle telecamere, viene mandata in onda ripetutamemente. Mentre una batteria di opinionisti si indigna. Mentre una batteria di ex calciatori che adesso fanno gli opinionisti si indigna. Mentre il conduttore si indigna. Mentre il presidente, indignato e riunito con lo staff, decide di esonerare l’allenatore. Mentre tutti applaudono il coraggio di una decisione “dovuta”, “inevutabile”, “corretta”, “dolorosa”. L’allenatore è un veterano della panca. In bilico. Lui e la panca. Pressato e stressato perché il suo ruolo è un po’ quello lì, esposto alla teppa della curva, alla superficialità della stampa locale e nazionale, agli umori del presidente, ai capricci dei calciatori che sono continui e cronici. “E’ andato in tilt”. “E’ stato un blackout”. “Ha perso al testa”. Infatti, paga.

Non c’è niente di coraggioso in tutta questa vicenda. Salvo il coraggio di perderla ‘sta pazienza, di fronte ad un arrogantello di anni venti o quasi, abituato a fare il galletto in campo, con le ragazze, a bortdo del suo suv, bello nel tatuaggio numero cinquantuno. Non c’è nulla di coraggioso perché manca sempre quel fattore lì, il fattore palle, nel giudicare chi i calci e i gomiti, gli sputi e gli insulti usa come metodo, come prassi. In campo, a bordocampo, fuori dal campo. Ragazzini tirati su a vizi, trattati come piccoli bambini che fanno i capricci anche quando poi viene fuori che il capriccio comprende ingannare un arbitro, procurarsi un rigore finto, provocare un avversario, scendere a patti con la malavita che muove gli ultrà.

Il coraggio servirebbe. E’ servito all’allenatore per uscire da uno schema fasullo, per svelarlo uscendo. Due sberle. Ma sì. Servono, sono utili certe volte. Oppure sono l’effetto di una insofferenza colma. I due schiaffi dell’allenatore, ovviamente, prevedibilmente esonerato, sono una risposta a un modo e a un mondo che di qualche schiaffo avrebbe bisogno eccome. Eh? Ma come? Giustifichiamo la violenza? Macché. E poi quale? Quella lì, così svelata? Quella praticata minuto per minuto come il tutto il calcio? No, niente coraggio in questo teatro, salvo quello là, quello del Mister che lo trova perdendo tutto il resto, per dare una lezione, finalmente, a chi di lezioni nulla sa e di tante ne avrebbe bisogno. A cominciare dall’apprendimento di un principio antico e importante. Non disonorare il padre. Non è un comandamento. E’ una forma prima di rispetto che -coraggiosamente- andrebbe ribadita per ottenere un rispetto autentico e più largo, persino indispensabile. Il resto, comprese le opinioni scontate, retoriche e pavide, compreso l’esonero necessario, comprese le immagini trasmesse all’infinito per una masturbazione collettiva, è tutta fuffa, roba per poveri di spirito e di cuore.

 

mercoledì 2 maggio 2012

Il nuovo che avanza

Classe 1938, 74 anni, una guerra mondiale sul groppone, è stato Presidente del Consiglio, Ministro dell'Economia, dell'Interno, delle Riforme, delle Riforme Costituzionali, 5 legislature in Parlamento, Cavaliere di Gran Croce, 31 mila e rotti euro di pensione al mese. Nel 2008 disse "sono in politica da 50 anni: mi ritiro". 20 anni fa, quando tentò di salvare il Psi di un certo Bettino Craxi dallo tsunami-Tangentopoli, affermò quanto segue: "Non so quanto realmente costino i partiti. Certo molto più di quello che ricevono come contributo statale". Il Premier Mario Monti lo ha appena nominato "consigliere" per le analisi sul finanziamento dei partiti politici.


Fonte: Non leggere questo Blog!

martedì 1 maggio 2012

Festa dei lavoratori?


Per milioni di persone, i disoccupati, quella del primo maggio è una giornata come le altre. Non c'è niente da festeggiare. Purtroppo, da diversi anni a questa parte, la festa dei lavoratori non coincide affatto con la festa del lavoro. Lavoro a tempo determinato, lavoro nero, lavoro part time. Lavoro e basta non se ne trova. C’è sempre un aggettivo appresso. E sono quegli aggettivi a modificare il senso del lavoro, la sua prospettiva futura, la sua sicurezza, il suo status. Il precariato ha diminuito sia i disoccupati che gli occupati a tempo indeterminato. Risultato, l’insicurezza. Quella sociale, però. Perché poi c’è anche l’insicurezza materiale, fisica, nel mondo del lavoro. Le morti bianche le chiamano. Anche qui un aggettivo a caratterizzare la morte. Bianca perché è innocente. Non si può morire sul lavoro! 

L’Italia è una Repubblica democratica fondata sul lavoro (art.1 Cost.)

IL SIGNIFICATO DI QUESTA FESTA
Il primo maggio è la festa dei lavoratori o festa del lavoro. E’ una festività che annualmente viene celebrata per ricordare l'impegno del movimento sindacale ed i traguardi raggiunti in campo economico e sociale dai lavoratori. L'origine della festa viene fatta risalire ad una manifestazione organizzata negli Stati Uniti dai Cavalieri del lavoro a New York il 5 settembre 1882. Due anni dopo, nel 1884, in un'analoga manifestazione i Cavalieri del lavoro approvarono una risoluzione affinché l'evento avesse una cadenza annuale. Altre organizzazioni sindacali affiliate alla Internazionale dei lavoratori - vicine ai movimenti socialista ed anarchico - suggerirono come data della festività il Primo maggio. In Europa la festività del primo maggio fu ufficializzata dai delegati socialisti della Seconda Internazionale riuniti a Parigi nel 1889 e ratificata in Italia soltanto due anni dopo. In Italia la festività fu soppressa durante il ventennio fascista - che preferì festeggiare una autarchica Festa del lavoro italiano il 21 aprile in coincidenza con il Natale di Roma - ma fu ripristinata subito dopo la fine del conflitto mondiale, nel 1945. Nel 1947 fu funestata a Portella della Ginestra (Palermo) quando la banda di Salvatore Giuliano sparò su un corteo di circa duemila lavoratori in festa, uccidendone undici e ferendone una cinquantina.